Alessandro Cattaneo (Forza Italia): Una manovra che penalizza il nord e mortifica il sud

Alessandro Cattaneo, onorevole di Forza Italia, spiega i danni che potrebbe fare la Manovra economica gialloverde (che comunque verrà riscritta in Senato). Il reddito di cittadinanza è una misura assistenzialista che eroga uno stipendio a chi non produce, mentre lo scarso interesse per le imprese e le grandi opere rischia di paralizzare il Paese riportandolo al passato. Il parlamentare azzurro palesa inoltre preoccupazione verso i giovani che, non vedendo più un futuro, scelgono di abbandonare l'Italia.

Prosegue in Aula a Montecitorio l’analisi della Manovra economica, che sarà riportata in Senato settimana prossima per essere riscritta ex novo. I Cinquestelle difendono a spada tratta il reddito di Cittadinanza, opponendo agli attacchi delle minoranze ulteriori attacchi rivolti ai governi passati, mentre la Lega si limita ad argomentare positivamente le scelte dell’esecutivo che, seppur perfettibili, rimangono a loro giudizio indirizzate al bene dell’Italia. Forza Italia porta avanti un’opposizione decisa e severa, con aspre critiche alle priorità dei Cinquestelle, e allo stesso tempo con una mano tesa verso la Lega, un’alleata storica che si ritrova a governare con una forza politica dalla natura completamente diversa. Del resto se il il Carroccio siede in maggioranza, il merito va alla coalizione che è arrivata coesa al voto del 4 marzo, una vittoria di tutti, frutto di un consenso popolare generale che guarda al centrodestra. L’onorevole Alessandro Cattaneo (Forza Italia), che lavora all’interno della commissione Economia e finanze, è intervenuto più volte sulla legge di Bilancio, spiegando la visione liberale del Partito che prende le distanze dalle politiche assistenzialiste dei pentastellati. “Questa è una manovra completamente sbagliata che farà danno al Paese – ha dichiarato in Aula – e siccome voi avete la presunzione di raccontarci che state in mezzo alla gente mentre noi siamo l’eliìte, io questa la rimando al mittente, perché noi tra la gente ci siamo stati, ci siamo e ci saremo. Siamo stati in mezzo ai 70.000 di Torino, in mezzo agli artigiani, alle imprese, e tutti ci dicono una cosa: che la manovra farà danni. Permettetemi inoltre di citare una categoria che viene spesso dimenticata: i migliaia, centinaia di giovani che se ne stanno andando dall’Italia, perché non vedono più un futuro. Un fenomeno che dura da anni, e quindi io mi chiedo: in questa manovra troviamo degli elementi che li aiuteranno a rimanere? Cattaneo punta il dito contro il reddito di cittadinanza, una misura ritenuta anti educativa e anti futuro, che si presenta come un’erogazione di denaro a gente che non produce, mentre in una visione liberale, l’unica direzione da prendere è quella di aiutare le imprese a dare e produrre lavoro. “State costruendo un Paese basato sull’ignoranza e sull’invidia sociale, e sarà il pezzo dell’Italia migliore ad andarsene – prosegue – il provvedimento peggiore è proprio il reddito di cittadinanza, una manovra assistenzialistica che è stato solo un voto di scambio. State creando un’idea di Paese sbagliata, che penalizza il Nord che produce, ma mortifica anche quella parte di sud che vorrebbe farsi valere”.