Amelia, la città più antica dell’Umbria raccontata dal sindaco Laura Pernazza

Una città antica dal fascino secolare, la città della statua del Germanico. Amelia si trova in Umbria, ed è guidata dal sindaco Laura Pernazza che parla della difficoltà che incontrano i sindaci nel coniugare la passione per il proprio territorio con i limiti imposti spesso dal Governo e dalla burocrazia, ma allo stesso tempo racconta di quanto sia gratificante contribuire con passione alla crescita della propria città. "Auspico una più sentita partecipazione anche da parte dei cittadini"

Una donna giovane con la passione per le istituzioni e per la sua città: è Laura Pernazza, sindaco di Amelia, uno dei comuni più caratteristici dell’Umbria, conosciuto per essere uno dei siti più antichi in Italia, con reperti antecedenti al glorioso Impero Romano. “La mia è una cittadina molto antica – racconta Laura Pernazza – , abbiamo ricchezze paesaggistiche e storiche davvero notevoli, ed è nostro preciso dovere tutelarle e valorizzarle, come sto tentando di fare con grande impegno e passione. Il 2019 in particolare sarà l’anno dedicato a eventi culturali legati al bimillenario della morte del Germanico, il momumento bronzeo rinvenuto nel 1963

Per chi non ne fosse a conoscenza, la statua del Germanico fu eretta in onore del principe romano Nerone Claudio Druso, figlio di Agrippina e adottato da Tiberio per succedere al trono, affinché non rimanesse senza un erede. Il comune di Amelia ospiterà una serie di iniziative che ruotano attorno alla storica (ma anche leggendaria) figura, e si terranno tutte al Museo Archeologico, grazie anche all’impegno di un comitato scientifico riconosciuto dal ministero dei beni culturali: il 24 e il 25 maggio è previsto un importante convegno con relatori di fama mondiale provenienti anche dalla Francia, mentre a ottobre prenderà il via una mostra dedicata, realizzata con il supporto di installazioni multimediali.

Siamo molto grati alla Regione per il supporto che ci da – continua il sindaco – per noi la partecipazione e la collaborazione tra istituzioni è molto importante, e auspichiamo di trasmettere questo senso di appartenenza anche ai tanti cittadini che vivono la nostra realtà. Io vorrei tanta partecipazione civica, mi piacerebbe molto che cittadini e istituzioni dialogassero e si confrontassero in maniera concreta”.

Un comune di circa 12.000 abitanti, non troppo piccolo ma nemmeno troppo grande, che incontra le difficoltà di un’Italia sempre più schiacciata dalla burocrazia, un problema che accomuna molti sindaci che, pur amando il proprio ruolo, spesso si ritrovano a dover fare scelte obbligate che scontentano i cittadini. “Ciò che spesso ci attanaglia sono alcune scelte del Governo centrale, che rimettono nelle mani dei sindaci l’obbligo di applicare delle decisioni imposte a causa della mancanza di fondi – precisa la prima cittadina -.Non parliamo poi della burocrazia, ogni anno più farraginosa, che spesso scoraggia anche le idee più belle e creative”.

Sindaco dal 2016, Laura Pernazza  ha già collezionato molte soddisfazioni, come la partecipazione a un incontro con i sindaci, organizzato da Anci, alla Camera dei Deputati, dove ha parlato di legalità rispetto al suo Comune.  “Un’esperienza bellissima di grande respiro istituzionale – conferma – dove ho avuto anche occasione di parlare delle iniziative dell’associazione di don Pierino Gelmini, una realtà che si occupa di dipendenze giovanili col fine di trovare una soluzione”.

Ad Amelia non manca lo spirito di solidarietà che ha visto impegnati sia cittadini che istituzioni nel dare supporto e aiuto agli abitanti di Norcia all’indomani del terremoto del 2016. “Questo è lo spirito che anima il mio mandato – conclude Laura Pernazza – io sono nata e cresciuta ad Amelia, desidero contribuire a renderla migliore, così come ho fatto non appena mi sono insediata. Desidero che cresca e che sviluppi una forte sensibilità di collaborazione civica e istituzionale, gli stessi valori che voglio trasmettere a mia figlia”.

 

Lara Morano