“Ammesso che la felicità esista”: in scena al Teatro Stanze Segrete di Trastevere

Uno spettacolo teatrale interamente tratto dai libri e dalle interviste della scrittrice Natalia Ginzburg: un'incursione nelle concezioni e nelle tensioni che la animano.

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Lux Peralta presenta nel Teatro Stanze Segrete lo spettacolo “Ammesso che la felicità esista” di Anika Schluderbacher. Lo spettacolo in scena dal 15 fino al 20 novembre 2016, nei giorni da martedì a sabato alle ore 21:00 e la domenica alle ore 19:00, si avvale della collaborazione di una valida troupe, formata da Anika Schluderbacher (Interprete), Pietro Casadei (Audio), Diana Maltagliati (Video), Sara Cambi (Grafica), Empathie (Costumi), nonché della amichevole partecipazione di Massimiliano Buzzanca, Francesco Piotti e Claudia Salvatore.
Uno spettacolo tra memoria, storia e biografia; interamente tratto dai libri e dalle interviste della scrittrice Natalia Ginzburg; un’incursione nelle concezioni e nelle tensioni che la animano e che lei si sforza di spiegare, anche a se stessa. “Le donne hanno la cattiva abitudine di cascare ogni tanto in un pozzo, di lasciarsi prendere da una tremenda malinconia e affogarci dentro, e annaspare per tornare a galla: questo è il vero guaio delle donne. (Dal “Discorso sulle donne”, 1993, di Natalia Ginzburg).
E’ così che la Ginzburg racconta i suoi personaggi, senza giudizio, il più possibile vicini alla loro figura reale, con cadenze, ritmi, imperfezioni…dovute alle ripetizioni di un discorso che prima di pensare a comunicare, si sta studiando dall’interno dell’autrice stessa. Lascia a chi la legge il giudizio finale. E forse accade così anche mentre racconta di se stessa: scrittrice, attivista, politica, madre e compagna. Natalia è esigenza e sobrietà, dolori incolmabili e malinconia mai esibita, è “forza del dialogo” nato dai diversi interlocutori che lei si sceglie nella vita: affetti e colleghi, a cui è spesso legata da una profonda amicizia e spirito di ricerca.
Anika Schluderbacher  è un’artista di Bolzano, diplomatasi nel 2001 a Bologna come Attrice Teatrale presso l’Accademia Antoniana d’Arte Drammatica e successivamente, nel 2003, trasferitasi a Roma, dove  ha lavorato a più progetti teatrali con Francesco Piotti (regista), lavorando  nei teatri romani quali il Teatro Colosseo, il Teatro Vascello e il Teatro dell’Orologio. Inoltre ha interpretato piccoli ruoli per il cinema nei film di Angelo Longoni e Amir Naderi e ha collaborato alle puntate di “BRA Braccia Rubate all’Agricoltura” con Serena Dandini, e tuttora prosegue la sua formazione artistica teatrale e cinematografica.

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