Antonio Tajani alla Camera: il Governo non durerà oltre le elezioni europee

Intervistato sulla manovra del Governo, il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani (Forza Italia) si esprime severamente, puntando il dito contro lo scarso interesse verso i giovani, i privati, e verso l’assenza di progetti per la realizzazione di infrastrutture. “Una manovra senza terzo valico, senza Tav, senza Gronda di Genova e senza incentivi per i giovani – dichiara in sala stampa a Montecitoriouna manovra da rifare. Si dovrebbe abbattere il cuneo fiscale a favore delle imprese che assumono i giovani fino ai 25 anni per i primi 5 anni di lavoro, e avviare prestiti e mutui per i giovani che vogliono lanciarsi in attività imprenditoriali. Fino a ora abbiamo solo visto un aumento della disoccupazione, sono stati già bruciati centinaia di miliardi, e pagheremo negli anni il prezzo altissimo di scelte scellerate, rischiamo di finire come la Grecia, speriamo che questo non accada“. Un esecutivo con le ore contate secondo Tajani, che non vede di buon occhio il dato di fatto che le due forze politiche in carica non riescano ad avere un’unica voce rispetto alle decisioni da prendere per dare credibilità al Paese, e si riferisce, tra le altre cose, alle differenti posizioni sul Global compact (Un impegno giuridicamente vincolante che rischia di compromettere definitivamente ogni politica di contrasto all’immigrazione incontrollata, in antitesi per altro con il decreto sicurezza appena approvato). “Un matrimonio contronatura, forse sono già separati in casa, non durerà oltre le elezioni europee. L’Italia non ha ancora una posizione perché il primo Ministro dice una cosa mentre il vice primo Ministro responsabile dice l’esatto contrario. Facciano capire al mondo cosa pensa l’Italia. Tutte le posizioni sono rispettabili, il problema dell’Italia è che una posizione non ce l’ha“.

Lara Morano