Antonio Tajani alla Camera: “Una manovra contro il popolo scritta dall’Europa. Si restituisca centralità al Parlamento”

Forza Italia non retrocede nemmeno a poche ore dall'approvazione della legge di bilancio. Gli azzurri contestano sia il contenuto che il metodo, lamentando una forma di ostruzionismo non gradito durante le commissioni, come se la maggioranza potesse decidere senza un confronto democratico tra tutte le forze politiche. Interviene il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani che rivendica la centralità del Parlamento

Doveva essere la manovra per gli italiani contro l’Europa, invece è una manovra contro i cittadini, che il governo gialloverde si è fatta scrivere dall’Europa accorrendo con servilismo al primo starnuto di Juncker“. Parole dure quelle del presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, giunto alla Camera dei Deputati a poche ore del voto di fiducia sulla legge di bilancio, una maratona che dovrebbe concludersi domani mattina con la votazione definitiva in aula. “Questo modo di operare va contro ogni forma di democrazia – spiega Tajani – deve essere restituita la centralità al Parlamento, questo governo non è stato voluto dal popolo, ma è l’unione innaturale di due forze politiche completamente diverse tra loro. Ci stupiamo del comportamento della Lega“. Forza italia giura che non si fermerà nemmeno dopo che la manovra sarà diventata legge, scendendo nelle piazze italiane a spiegare ai cittadini cosa accadrà di dannoso a causa della manovra. “Aumento delle tasse e misure scellerate che opprimono i più deboli – continua il presidente Tajani – : taglio alla scuola per gli insegnanti di sostegno, aumento della tassazione per le associazioni di volontariato, assenza di infrastrutture, nessun progetto per lo sviluppo economico in nome di un reddito di cittadinanza che il nord dovrà pagare per il sud. Ma anche il sud verrà penalizzato perché verrà incoraggiato un assistenzialismo fine a se stesso senza che si intervenga sui reali problemi del mezzogiorno“. In occasione dei 25 anni del Partito, Forza Italia scenderà nelle piazze italiane con una serie di iniziative nel mese di gennaio per parlare con i cittadini. “Quello che mi preme sottolineare – interviene la capogruppo alla Camera Maria Stella Gelminiè l’idea di Paese che questo governo ci sta consegnando. Noi abbiamo tanto criticato Renzi perché voleva abolire il Senato, ma loro stanno mortificando sia il Senato che la Camera, togliendo la voce ai parlamentari democraticamente eletti“. I deputati della commissione bilancio hanno più volte lamentato il fatto di non essere mai stati nemmeno ascoltati, e hanno spesso usato la parola dittatura. “Un altro punto fondamentale è la totale mancanza di rispetto verso la libertà di stampa – rimarca l’onorevole Gelmini -: quello che loro chiamano il taglio ai contributi per l’editoria è in realtà un fondo che hanno accantonato per sovvenzionare solo la stampa favorevole, e siccome chi sta a guardare senza parlare è complice, abbiamo il dovere di intervenire. Vigileremo in maniera molto puntuale su come verranno investite queste risorse“. Durante la conferenza stampa organizzata dagli azzurri è stato più volte chiamato in causa il Ministro Salvini, accusato di aver disatteso gli ideali di centrodestra con cui è arrivato alla vittoria il 4 marzo, avendo avallato una serie di decisioni in totale antitesi con la storia della Lega.

Lara Morano