Ardea, Asl nega intervento: due cani salvati da Earth

Due cani, che vivevano in condizioni disastrose sono salvi grazie all'intervento di Earth e del reparto Ambientale della Polizia locale di Ardea

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Nella giornata di sabato 19 novembre EARTH, associazione nazionale per la tutela legale di animali e ambiente, riceve una segnalazione riguardante due cani detenuti in condizioni tali da minare la loro sopravvivenza. Valutato lo stato di emergenza le guardie zoofile EARTH si recano immediatamente sul posto.

Giunti presso l’abitazione indicata, è subito evidente lo stato di forte denutrizione in cui versano i due cani le cui costole sporgono visibilmente. Gli animali sono costretti, inoltre, a vivere tra rifiuti e immondizia di ogni genere. Una situazione complessa dovuta allo stato socio economico in cui si trova il proprietario degli animali che non riesce a prendersi cura neanche di sé stesso e che ha dichiarato alle guardie guardie EARTH di non nutrire i cani ormai da giorni.
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A questo punto è stato necessario porre sotto sequestro i due animali e le guardie hanno chiamato la ASL per il trasferimento in canile dove i cani avrebbero potuto essere soccorsi. La ASL contattata, però, si rifiuta di intervenire se non dopo l’interessamento del comando di Polizia di Ardea asserendo che loro si occupano di prelevare solo i cani feriti o mordaci.

Nonostante le numerose sollecitazioni del dirigente delle guardie zoofile, Simone Cimmino, in cui veniva specificata l’estrema urgenza di soccorso veterinario, visto il precario stato di salute dei due cani, non è stato predisposto il trasferimento in canile.

Ieri mattina, solo grazie all’intervento del reparto Ambientale della Polizia locale di Ardea, i due cani sono stati portati nel canile di competenza dove potranno finalmente ricevere le prime cure e sperare di ristabilirsi.

“Ringrazio personalmente i vigili del reparto Ambientale di Ardea – dichiara Valentina Coppola, presidente di EARTH – che con sollecitudine sono andati oltre il normale senso del dovere adoperandosi affinché i due cani fossero messi in salvo”.

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