Berlusconi affida all’onorevole Alessandro Cattaneo la formazione politica dei giovani di tutta Italia

La formazione politica, curata dall'onorevole azzurro Alessandro Cattaneo, per trasmettere l'importanza della preparazione in qualsiasi settore, sfatando il mito che alla Cosa Pubblica si possa accedere pur essendo privi di requisiti. Responsabile della Formazione all'interno del partito di Forza italia, forte della sua esperienza da sindaco quando guidava la città di Pavia, Cattaneo si rivolgerà a tutti coloro che hanno la passione per la politica e desiderano intraprenderne seriamente il cammino

Un tour capillare in tutta Italia per formare giovani animati dalla passione politica, trasmettendo loro un valore importante: anche per avvicinarsi alla cosa pubblica è necessario studiare e seguire un percorso mirato. Se ne occuperà Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia, già da tempo responsabile della formazione degli amministratori locali. Eletto sindaco a soli 29 anni, ha guidato la sua città, Pavia, dal 2009 al 2014,  ha sempre raccolto attorno a se i consensi dei ragazzi che si vogliono ispirare a lui per intraprendere lo stesso cammino, e ha proseguito in questa forma di dialogo anche negli anni che hanno preceduto la sua ascesa in Parlamento.
 “Questo ciclo di incontri in tutta Italia ha la vocazione di  un’occasione di crescita e di formazione per i tanti giovani motivati che desiderano dotarsi degli strumenti necessari per essere dei buoni politici– spiega l’onorevole Cattaneo – Questa scelta vuole essere di controtendenza a un periodo di antipolitica, dove, per usare un gergo attuale, chi è ‘nato imparato’ pensa di potersi occupare della cosa pubblica senza seguire un percorso mirato, fatto di varie tappe, dove sono contemplati anche  studio e impegno serio. Stiamo vivendo un momento in cui essere sprovveduti o ignoranti rispetto a una materia sembra essere quasi un fattore positivo per accedere alla posizione di quel ruolo, e i Cinquestelle, con il loro uno vale uno, trasmettono un messaggio sbagliato, interpretabile come se studiare e curare la propria preparazione significhi appartenere presumibilmente a un’ elìte oppure aver fatto i furbi. Noi vogliamo invertire l’ordine dei valori: per noi il valore è studiare, essere umili nell’approcciarsi al governo e alla cosa pubblica, e sapere che bisogna imparare per poter fare le cose al meglio“.
Consacrato ‘sindaco più amato d’Italia‘ in un sondaggio del Sole 24 ore nell’ultimo anno del suo mandato, Alessandro Cattaneo ha sempre avuto la passione per i mercati cittadini, che ha girato a piedi in lungo e in largo, non solo in fase di campagna elettorale, dicendo che la comunicazione diretta con le persone vale molto più delle ore trascorse dietro la scrivania del Primo Cittadino.  “Per me è sempre una grande emozione stare vicino ai giovani animati dalla passione per la buona politica, ce ne è davvero un gran bisogno – continua il deputato azzurro – , mi confronterò con loro raccontando di come a 29 anni sono diventato sindaco, e cercherò di spiegare quanto tenacia e buona volontà siano indispensabili per avere delle grandi soddisfazioni, in politica ma anche negli altri ambiti, professionali. Metterò il mio vissuto a disposizione delle persone che incontrerò, per far comprendere che anche le esperienze meno belle fanno parte di un percorso di vita e di crescita, dove se si cade ci si può rialzare. Quando ero sindaco dicevo sempre che un buon politico indossa soprattutto scarpe comode per girare tra la gente e ascoltarne i bisogni. Mi capitava spesso di essere tirato per la giacca dalla signora anziana di turno che mi chiedeva di sistemare i marciapiedi sotto casa sua, ed è sempre stata questa la vera essenza del mio impegno. Cercherò di trasmettere questi valori ai tanti giovani che desiderano approcciarsi alla cosa pubblica, spiegando loro che non importa dove arriveranno o quale carica un giorno ricopriranno, l’importante è metterci passione e impegno, cosa che già appaga a prescindere, perché la politica è un’esperienza soprattutto umana, e per chi ci crede davvero, è una palestra di vita e di umiltà“.
Lara Morano