Cinema Aquila, opposizione contesta giunta: stop ad assegnazione diretta

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Dopo le critiche piovute dall’opposizione del consiglio del Municipio V, la giunta pentastellata, guidata da Giovanni Boccuzzi, ha ritirato l’atto con il quale intendeva procedere ad una assegnazione diretta dello storico cinema Aquila.

“Incredibile prima della campagna elettorale il presidente del V municipio era tenace sostenitore della necessità assoluta di avere un bando pubblico per la concessione del Cinema Aquila e oggi invece dichiara che da ottobre si procederà all’apertura del cinema ovviamente con affidamento diretto: vergogna.”

Lo ha scritto in un post su Facebook il consigliere del Municipio V, Emiliano Corsi (Fratelli d’Italia) commentando un articolo pubblicato sul blog di Beppe Grillo, nel quale il Movimento V Stelle, prima delle ultime elezioni amministrative, chiedeva l’indizione di un pubblico bando per l’assegnazione delle gestione dello storico cinema Aquila.

E poche ore dopo la giunta municipale ha infatti ritirato la risoluzione con la quale si sarebbe proceduto all’assegnazione diretta. Così ha commentato il capogruppo al Municipio V, di Noi Con Salvini, Fabio Sabbatani Schiuma:  “Voglio credere che abbia prevalso il buonsenso tra le fila della maggioranza grillina, che oggi ha ritirato la risoluzione sul Nuovo Cinema Aquila. Tutto deve essere fatto nella piena legalità e trasparenza, senza preassegnazioni a gruppi organizzati o accreditamenti privilegiati, ma soprattutto inserendo la riapertura del cinema Aquila nel piu ampio progetto del distretto del cinema al Pigneto”.

Fabio Schiuma (Noi con Salvini)
Fabio Schiuma (Noi con Salvini), insieme a Marion Le Pen

“La nostra posizione è chiarissima e ferma – continua Schiuma – poiché tutto il consiglio del Municipio V ha approvato, e inserito nelle sue linee programmatiche, la nostra proposta di un distretto del cinema, con l’attivazione di una filiera per la produzione, l’esercizio e la distribuzione, con lo spazio all’innovazione digitale, a una biblioteca ‘ad hoc’ e a un centro di formazione per giovani attori, registi e addetti ai lavori, con centri di lancio di prodotti audiovisivi da proporre a realtà produttive, festival e concorsi e, magari anche a preparare i ragazzi all’esame d’ingresso al Centro Sperimentale e all’Accademia d’Arte Drammatica.

“Solo in questo contesto – prosegue Schiuma – con lo sviluppo di un masterplan e alcune azioni preparatorie, tra le quali, ad esempio, il censimento delle industrie dell’audiovisivo già presenti nell’intero municipio, ha un senso riaprire il cinema Aquila, come anche l’Avorio e la loro messa in rete in termini di programmazione anche con le realtà associative e i cineclub (es. Kino e Alphaville), con l’obiettivo della riapertura e dell’utilizzo dei cinema Preneste e Impero, per poi recuperare anche il circolo degli Artisti al fine di realizzare studi cinematografici e laboratori di postproduzione.”

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