Claudio Durigon è il nuovo coordinatore romano della Lega

claudio durigon

È stato finora vicecoordinatore regionale della Lega per il Lazio. Adesso invece Claudio Durigon coordinerà il partito di Salvini nella città di Roma, sostituendo Flavia Cerquoni, che aveva ricevuto la stessa nomina lo scorso giugno insieme ad altre importanti cariche di coordinamento per la Lega nel Lazio. Da ieri, l’attività leghista nella Capitale sarà, dunque, nelle mani di Claudio Durigon, un pezzo da novanta che il Carroccio ha calato su Roma proprio quando, archiviata l’esperienza di governo con i Cinque Stelle, l’intenzione è di ripartire dai territori e dalle realtà locali.

E per quanto riguarda i territori, è evidente che il Campidoglio rappresenti un ghiotto boccone. Soprattutto adesso che il PD, sancita l’alleanza a livello nazionale con i Cinque Stelle, non potrà più fare una vera opposizione alla sindaca Raggi. Del resto, per il coordinatore regionale della Lega Francesco Zicchieri “servono coraggio, coerenza e conoscenza delle esigenze dei cittadini e del territorio per migliorare le condizioni di vita dei romani”, perché “la Capitale non può essere periferia del Pd o della Raggi che in questi anni ha solamente peggiorato una situazione già molto critica”. Durigon rappresenta “l’uomo giusto al posto giusto e nel momento giusto” anche per il capogruppo regionale della Lega nel Lazio Orlando Tripodi, per il quale l’obiettivo è “affermare il governo del buonsenso della Lega anche a Roma e nel Lazio, insieme ai nostri rappresentanti istituzionali e ai militanti”.

Al neocoordinatore leghista di Roma arriva il sostegno anche della sezione di Ponte Milvio. “Congratulazioni da tutta sezione Ponte Milvio per nomina di Claudio Durigon a coordinatore della Lega a Roma” – scrivono in una nota congiunta Riccardo Corsetto, capogruppo leghista a Magliano Sabina, e i coordinatori della Lega Giovani nel XIV e XV Municipio, Stefano Mastrillo e Sveva Musumeci –. La notizia è una iniezione di ottimismo per gli importanti obiettivi che Roma merita”.

Francesco Amato