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Venerdì 17 Febbraio 2012 20:10 |
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Un centinaio di immigrati hanno manifestato questa mattina a Roma, davanti a Palazzo Chigi, per protestare contro la tassa sui permessi di soggiorno entrata in vigore il 31 gennaio con il decreto Maroni-Tremoti: 80 euro per un anno, 100 euro per due anni e 200 anni per il lungo periodo.
«Questa è vera discriminazione, è una tassa razzista - dice dal megafono Aboubakar Soumahoro, responsabile nazionale immigrazione RdB-USB -, chi chiedono un pagamento solo perchè siamo immigrati». Al grido di «vergogna, vergogna» rivolto al premier Monti, gli immigrati hanno esposto diversi cartelli e striscioni in italiano, inglese, francese ed arabo con scritto: «Io l'aumento del permesso di soggiorno non lo pago». «Oggi siamo qui in piazza per chiedere solo che vengano tutelati i nostri diritti - continua Soumahoro - perchè il colore della pelle continua ancora a pesare sulle nostre buste paga, dalle quali vengono trattenute le tasse che paghiamo come tutti gli italiani».
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