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Mercoledì 22 Febbraio 2012 12:45 |
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«Se è vera la ricostruzione secondo cui è stato l'armatore che ha ordinato alla nave italiana la mossa disastrosa di ritornare in un porto indiano per non pregiudicare i noli futuri su quel mercato, allora va rivista alla radice la legge che consente l'utilizzazione di militari italiani a difesa delle navi dai pirati perchè proprietari così incuranti delle sorti di coloro che li proteggono, allora devono anche sottoporsi alle spese di assoldare privati contractor che li difendano».
Lo sottolinea il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto, a proposito della vicenda dei marò italiani in stato di fermo in India. «Infatti - aggiunge - è evidente che in un modo o nell'altro i nostri militari sono stati mandati allo sbaraglio. Adesso è indispensabile concentrare tutte le energie per il loro recupero, ma in ogni caso è evidente che questa vicenda è stata pregiudicata al suo inizio da alcune mosse disastrose».
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