“Il Decreto Salvini è legge, la Pacchia è finita”. Lo striscione davanti a Montecitorio

ll nostro è un decreto che limita il business dell'immigrazione clandestina, che da più potere ai sindaci, che inasprisce la lotta alla mafia e alla droga. La legittima difesa sarà sempre un diritto, sia di giorno che di notte

“Decreto Salvini è legge, la Pacchia è finita”. Uno striscione davanti all’ingresso principale di Palazzo Montecitorio per festeggiare il Decreto Sicurezza, fortemente voluto dalla Lega, condiviso dal Centrodestra che ne perfezionerebbe alcuni punti, diventato ieri legge con il voto alla Camera dei Deputati. Più misure restrittive per i richiedenti asilo, pene più severe per chi non rispetta le regole in Italia, abolizione del reato di eccesso di legittima difesa. Matteo Salvini è stato acclamato da tutto il popolo leghista di Montecitorio, che l’ha atteso per la foto di rito prima che si consegnasse alla stampa per rilasciare dichiarazioni in merito. “La Lega e il Governo stanno risolvendo problemi irrisolti da anni, io sono contento perché stiamo facendo in cinque mesi quello che gli altri non hanno fatto in cinque anni – dichiara il vice Premier – : il nostro è un decreto che limita il  business dell’immigrazione clandestina, che da più potere ai sindaci, che inasprisce la lotta alla mafia e alla droga. La legittima difesa sarà sempre un diritto, sia di giorno che di notte poiché sarà abolito il reato di eccesso di legittima difesa. Sto preparando io personalmente, come senatore e non come ministro, un disegno di legge per inasprire le pene nei confronti degli spacciatori. Gli spacciatori sono equivalenti agli assassini perché vendono e procurano morte. Nel nome della sicurezza, delle norme e delle regole, abbiamo fatto tanto e faremo anche di più“. Ai festeggiamenti erano assenti i deputati del Movimento Cinquestelle.

Lara Morano