Decreto sicurezza: Maggioranza chiede la fiducia alla Camera, presente solo la Lega. Opposizione attacca

Il Decreto sulla sicurezza ha ottenuto l’ok dal Senato, e diventerà legge tra poche ore. la Maggioranza ha chiesto il voto di fiducia alla Camera ma ancora una volta l’opposizione ha avanzato delle perplessità, argomentandole, rispetto alla solidità dell’intesa gialloverde. Il documento reca disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, e presenta delle modifiche rispetto al passato, con l’eliminazione dell’accoglienza umanitaria per lasciare il posto a una serie di normative che disciplinano il fenomeno immigrazione, e che introducono requisiti ben precisi che il richiedente asilo deve avere per poter rimanere in Italia, e di punizioni più severe per chi dimostra di non rispettare le regole. Fortemente voluto dalla Lega, il decreto ha avuto la benedizione dei Cinquestelle, che in passato avevano però una posizione non troppo vicina al Carroccio sul tema accoglienza. “Per il potere vi siete venduti l’anima – ha dichiarato il deputato PD Enrico Borghi rivolgendosi ai Cinquestelle  – , state retrocedendo sulla Tav, sui voucher, sul taglio delle spese militari, sull’Euro, e nelle ultime ore state anche retrocedendo rispetto a una concezione un po’ arcaica secondo cui le colpe dei padri devono ricadere sui figli” (in riferimento alle ultime notizie riguardanti il Padre del Ministro Luigi Di Maio che avrebbe favorito il lavoro in nero). Borghi fa notare inoltre come lo stesso Giuseppe Brescia, relatore di Maggioranza del Movimento Cinquestelle, abbia espresso delle perplessità sul decreto, dichiarando di “capire quelli del PD“. Che il tema immigrazione sia appannaggio leghista è anche lecito pensarlo, ma i banchi vuoti nelle file pentastellate (almeno nella prima fase legata alle sole discussioni) non sono un segnale positivo, e l’Esecutivo, pur non correndo alcun rischio per questo motivo, ha chiesto il voto di fiducia nonostante il Partito Democratico abbia ritirato tutti i suoi emendamenti ( che erano i più numerosi): una provocazione per dimostrare che la maggioranza sembra stare sempre sul chi va la. “La maggioranza ha strozzato i tempi di discussione, e ha accelerato il dibattito parlamentare impedendo il miglioramento di un documento così importante come quello sulla sicurezza – fa notare l’onorevole Gennaro Migliore (PD), e aggiunge: Maggioranza a procedimento parallelo, con i banchi della Lega pieni, mentre quelli dei Cinquestelle quasi tutti vuoti“.

Lara Morano