Il deputato Marco Maggioni (Lega) interviene su Superstrada Vigevano Malpensa: “Il ministro Toninelli chiarisca le sue intenzioni”

Un progetto infrastrutturale che doveva partire nel 2018, ma i Cinquestelle hanno chiesto un'ulteriore analisi costi - benefici puntando su temi ambientalisti. L'onorevole leghista Marco Maggioni sollecita l'altra metà di maggioranza facendosi portavoce del suo territorio: la Lomellina (Provincia di Pavia)

Il ministro Toninelli chiarisca quale sia la sua intenzione in merito alla realizzazione della superstrada Vigevano-Malpensa del primo stralcio Magenta-Vigevano e delle tratte A e C, opere fondamentali per l’area metropolitana milanese che completano lo scacchiere viabilistico verso Malpensa“. Lo dichiara in una nota il deputato leghista Marco Maggioni, vigevanese (Provincia di Pavia) al suo secondo mandato, che ha presentato un’interrogazione alla Camera dei deputati al ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli.

“Dopo anni di incontri e atti formali – si legge ancora nella nota – finalmente il progetto ha ottenuto tutte le autorizzazioni finalizzate alla cantierizzazione e sono state già avviate le procedure espropriative, essendo prevista la pubblicazione dei due bandi, per la tratta C addirittura entro il 2018 e per la tratta A nella primavera 2019. Per questo in seguito alla diffusione di notizie in merito a un rinvio della gara di appalto, con interventi del Ministero sulle decisioni e sugli atti formali di approvazione dell’opera, allo scopo di valutare percorsi alternativi ho provveduto interrogare il ministro stesso per chiedere chiarimenti attesi da sindaci e cittadini. Opere come la superstrada Vigevano-Malpensa, il primo stralcio Magenta-Vigevano e le tratte A e C vanno solamente incentivate e accelerate, non rallentate e fermate”.

Il progetto consiste nella prosecuzione della Malpensa-Boffalora/A4, e si traduce in una cerniera viabilistica finalizzata a favorire i collegamenti tra Milano, l’ovest milanese, la Lomellina e la A4 in corrispondenza della superstrada Malpensa-Boffalora. I dissidenti, tra cui il Movimento Cinquestelle, ne fanno una questione ambientalista e ritengono che si possano trovare alternative di viabilità sostenibile.

Su questo tema ritengo che si sia già perso fin troppo tempo – dichiara il sindaco di Vigevano Andrea SalaUna volta che l’opera è stata approvata dagli enti competenti che senso ha chiedere ancora del tempo per ulteriori valutazioni? Abbiamo appreso che i Cinquestelle hanno fatto questa richiesta e che è stata loro accordata. Il CIPE si era già espresso a favore, e la realizzazione dell’opera era calendarizzata per il 2018. Siamo nel 2019 ed è inammissibile buttare via del tempo prezioso così“.

Alcuni sindaci delle città interessate all’infrastruttura hanno pubblicato un comunicato stampa dove spiegano che il progetto è stato giudicato come l’unico fattibile, senza quindi la possibilità di soluzioni alternative.

Si rende noto che – recita il comunicato stampa – in seguito alla lettera inviata il giorno 22-02-2019 al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti c.a. Ministro On.le Danilo Toninelli, di cui si è fatto promotore il Sindaco di Vigevano Andrea Sala e a cui hanno aderito i Sindaci di Abbiategrasso, Magenta, Ozzero e Robecco sul Naviglio, nella giornata di giovedì28-02-2019, una delegazione dei suddetti Sindaci si è recata presso gli Uffici ANAS di Milano, previa convocazione da parte dell’Ing. Dino Vurro, Responsabile per il Coordinamento Territoriale Nord Ovest.  Nel corso dell’incontro l’Ingegnere ha confermato di essere stato interessato a una richiesta del M5s di studio alternativo in merito al progetto della Superstrada Vigevano-Malpensa, nonostante l’Iter di approvazione della medesima fosse ormai giunto a conclusione. L’Ing. Vurro, tuttavia, ha confermato che ANAS ha escluso la possibilità di tracciati alternativi a quello già approvato per ragioni tecniche, riassunte in una relazione da lui stesso elaborata. La stesura di questa relazione ha comportato un inutile allungamento sulla pubblicazione del bando delle due gare d’appalto (tratta C – dicembre 2018, tratta A – primavera 2019). Il progetto alternativo di M5s non è infatti una novità, bensì la fotocopia di quanto già proposto nel 2015 da Città Metropolitana. 

Tuttavia, abbiamo appreso che il percorso che conduce agli appalti della Tratta C, è
attualmente alla cosiddetta fase di “Verifica e Validazione” (conclusione entro
marzo), cui segue la cosiddetta “Verifica di Ottemperanza” della durata massima di
60 gg. (a cura del Ministero dell’Ambiente e del Ministero dei Beni Culturali). A
queste fasi non seguirà l’approvazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti, in quanto trattasi di progetto in Legge Obiettivo. Alla luce di queste
considerazioni, l’Ing. Vurro ritiene ragionevolmente appaltabile l’Opera entro l’estate
2019.  I Sindaci della tratta dichiarano: “Non possiamo perdere ulteriore tempo su analisi
costi/benefici, in quanto l’opera dopo 20 anni di gestazione ha trovato pieno accordo
tra Stato, Regione e maggioranza dei Comuni in merito allo stralcio Vigevano-
Abbiategrasso-Magenta, anche in funzione dello sviluppo dell’aeroporto di
Malpensa che vede, da una parte, un forte recupero di passeggeri dopo l’abbandono
dello scalo da parte di Alitalia e, dall’altro, la conferma di essere uno dei più
importanti Terminal Cargo d’Europa, punto di riferimento essenziale per le Imprese
del Sud-Ovest Lombardia. Lo sviluppo del nostro territorio non può più attendere, occorre far presto e attuare gli accordi sottoscritti a livello Ministeriale”.
Lara Morano