Fiumicino, il sindaco Montino: “Accesso alla città, ecco il progetto”

Angelo Caroccia, assessore ai Lavori Pubblici, dichiara: "La piccola traslazione del mercato settimanale potrà avere solo benefici in quanto la strada sarà liberata dall’occupazione"

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Si è svolta questa mattina una Commissione congiunta Lavori Pubblici –Urbanistica che ha visto, all’ordine del giorno, il progetto della porta d’ingresso alla Città di Fiumicino tra l’area di Foce Micina e Coccia di Morto, con il nodo di scambio che diventerà il nuovo plateatico per il mercato settimanale del sabato, il relativo attestamento degli autobus urbani e le navette di collegamento per l’aerostazione e la stazione ferroviaria di Parco Leonardo.
Alla commissione, in via straordinaria, era presente anche il sindaco Esterino Montino, oltre alla Presidente del Consiglio Comunale Michela Califano, all’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Caroccia, ai presidenti di Commissione Emilio Patriarca, Giampaolo Nardozi e Valentina Giua, presidente della Commissione Attività Produttive, ad alcuni consiglieri di maggioranza e opposizione e ai dirigenti comunali competenti in materia.
“Sono andato volentieri in Commissione per presentare il nuovo progetto per l’ingresso alla Città – ha spiegato il sindaco Montino – per condividerne anche iter e obiettivi. Era giusto che tutti i rappresentanti di maggioranza e opposizione fossero informati su uno degli obiettivi importanti che questa Amministrazione si pone e che daranno il senso vero del cambiamento della Città. Per questo si è deciso non per un intervento minimale, come era in programma nel piano delle opere, ma per una vera e propria ristrutturazione della porta della Città. Innanzitutto – prosegue il sindaco – si realizzerà il collegamento con la prosecuzione della rete per la mobilità sostenibile, mettendo a sistema il tratto di Coccia di Morto con il corridoio della mobilità verso Parco Leonardo, la prosecuzione su via Portuense e il tratto verso la sede comunale e il ponte 2 giugno, per collegarsi sul lungomare della Salute; la costruzione del nodo di scambio usato il sabato per il mercato settimanale con l’attestamento dei capolinea degli autobus e la sistemazione della viabilità. Ovviamente intendiamo organizzare delle navette che possano agevolare il raggiungimento dell’aeroporto e della stazione ferroviaria di Parco Leonardo. L’area posta tra i capolinea bus ed il plateatico del mercato verrà attrezzata con un percorso pedonale e arredo verde con panchine, zone d’ombra e nuove piantumazioni”.
“Il nuovo plateatico dal mercato –afferma l’assessore ai Lavori Pubblici, Angelo Caroccia – è stato pensato secondo le indicazioni dell’area Attività Produttive ed i regolamenti vigenti con l’inserimento degli spazi per l’esposizione, la movimentazione dei mezzi espositivi e gli spazi per la circolazione dell’utenza. Sarà inoltre realizzata una nuova rotatoria, lungo via Foce Micina, in concomitanza allo sdoppiamento viario, che avrà vari benefici sulla viabilità consentendo l’accesso e l’uscita dai parcheggi pubblici esistenti ai due lati della strada, l’accesso al parcheggio di scambio/plateatico, permetterà le inversioni di marcia in sicurezza lungo via della Foce Micina, procurerà un rallentamento della velocità delle auto. Il progetto – aggiunge Caroccia – prevede inoltre che, nell’area dello sdoppiamento di via della Foce Micina, saranno realizzati gli stalli per gli autobus. La piccola traslazione del mercato settimanale potrà avere solo benefici in quanto la strada sarà liberata dall’occupazione, i venditori ambulanti che espongono le merci avranno uno spazio maggiore, le percorrenze pedonali saranno adeguate alle normative e ci saranno maggiori parcheggi per i frequentatori”.
“E’ stata una Commissione propedeutica a quelli che saranno i lavori in Consiglio comunale –affermano i presidenti delle tre Commissioni preposte, Emilio Patriarca, Giampaolo Nardozi e Valentina Giua – ma era importante un confronto di merito su soluzioni che avranno dei benefici importanti sul restyling dell’ingresso nord di Fiumicino. Auspichiamo – concludono i presidenti – che in Consiglio Comunale ci sia lo stesso spirito positivo e collaborativo riscontrato in Commissione”. (L’Unico)

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