Forza Italia riscrive la manovra del Governo

Una proposta alternativa alla manovra del governo gialloverde, all’indomani della bocciatura da parte dell’Europa, è stata presentata dal gruppo Parlamentare di Forza Italia, che ci ha lavorato incessantemente avvalendosi anche dell’aiuto di professionisti in materia di economia, col fine di proporre soluzioni concrete e attuabili per la crescita del Paese. Flat tax, aiuti alle famiglie, sicurezza e difesa, questione meridionale e Imprese e formazione sono gli obiettivi principali della manovra azzurra, sviscerati punto per punto in conferenza stampa alla Camera dei Deputati. “Solo pochi mesi fa abbiamo assistito ai festeggiamenti a Palazzo Chigi dove si diceva che era stata abolita la povertà, e che questa sarebbe stata la Manovra del popolo – esordisce il Capogruppo alla Camera di Forza Italia Maria Stella Gelmini -, sono passate poche settimane per spiegare il bluff, e la manovra si è rivelata essere contro il Popolo. Con la contromanovra di Forza Italia vogliamo proporre alcuni suggerimenti per Salvini e Di Maio“. L’assegno di natalità dovrebbe aumentare da 960  a 1000 Euro annui, che la mamma beneficiaria potrà percepire fino al terzo anno di vita del bambino, e non solo per il primo anno come è attualmente. Ancora a favore delle famiglie, l’erogazione di voucher per le mamme lavoratrici che hanno terminato il periodo di maternità, e che necessitano di un servizio di Baby sitting, e ancora risorse a favore degli asili nido e dei servizi della prima infanzia, affinché aumentino e siano sempre meglio gestiti. Aiuti anche alle famiglie che presentano al loro interno situazioni di disabilità e fragilità sociale, il tutto utilizzando i fondi previsti per il reddito di cittadinanza. Sulla sicurezza l’obiettivo è quello di aumentare in maniera significativa le risorse destinate alle Forze dell’ordine e di incrementare le spese per la difesa, attraverso nuove assunzioni a tempo indeterminato nell’ambito delle Forze Armate, delle forze di Polizia e dei Vigili del fuoco, e anche valorizzandone quelle personalità che si sono distinte sul campo per professionalità e coraggio. Per quanto riguarda il meridione è intervenuto l’Onorevole Roberto Occhiuto, che ha ribadito la proposta di Forza Italia, già presentata qualche settimana fa, dove lo Stato incoraggia le imprese ad assumere pagando al posto loro l’aspirante lavoratore che vuole imparare il mestiere e crescere all’interno dell’azienda, il tutto per un periodo di prova che servirà al datore di lavoro e al dipendente per capire se ci sono i margini per il proseguimento del rapporto professionale. Occhiuto ha parlato anche dell’alta velocità, oggi assente al sud, una cosa inaccettabile per quella porzione d’Italia che ha bisogno di crescere e mettersi al pari con le città del Nord più avanzate. In antitesi con la politica assistenzialista dei Cinquestelle, i Liberali incoraggiano chi vuole darsi da fare, e tra le loro priorità ricompare l’alternanza scuola – lavoro, dove i ragazzi vengono incanalati nel mondo professionale immediatamente dopo la fase didattica. Alla stesura della contromanovra hanno lavorato tutti i deputati del gruppo parlamentare di Forza Italia.

Lara Morano