Fratelli d’Italia si oppone al Global Compact: “Fico anticipi nostra mozione entro il 10 dicembre”

Il Global Compact consentirebbe alle Nazioni Unite di dettare Legge sulle politiche riguardanti l'immigrazione, in antitesi oltretutto con il decreto sicurezza appena approvato. Salvini mette tutto in mano al dibattito parlamentare, il Cinquestelle sembra essere favorevole alla sottoscrizione del documento, Fratelli d'Italia dice convintamente 'no', e si appella al presidente della Camera Roberto Fico per anticipare la discussione della sua mozione prima che sia troppo tardi

Sabato primo dicembre, Fratelli d’Italia è scesa  in piazza a Roma in tutti i Municipi per dire di no al Global Compact e a spiegare il perché. “Fico non ignori la richiesta di tutte le opposizioni e ora anche di Matteo Salvini. Anticipi il voto della mozione proposta da FdI sul Global Compact entro il 10 dicembre – dichiara il presidente Giorgia Meloni –  Se non dovesse farlo, a fronte della richiesta di due terzi del Parlamento, perderebbe il suo ruolo super partes riducendosi a mera espressione del M5S. Il presidente della Camera non può coprire la fuga dalle responsabilità del Governo o, peggio, di una sua componente”.  Il Global Compact è un documento delle Nazioni Unite sul tema dell’immigrazione che verrà firmato dalla Comunità Internazionale il prossimo 10 dicembre, e che stabilisce che l’emigrazione è un diritto di ogni essere umano. “Se l’Italia dovesse sottoscrivere questo documento, sostanzialmente consentirebbe alle Nazioni Unite a fare la sua politica migratoria – spiega la Meloni -, e ogni volta che noi volessimo attuare delle politiche di difesa verso il nostro Paese in tema di immigrazione ci ritroveremmo con le Nazioni Unite che ci vengono a dire cosa possiamo e non possiamo fare”. Fratelli d’Italia si oppone duramente a questa eventualità, e chiede certezze al Governo Italiano affinché venga scongiurata. “Conte è andato alle Nazioni Unite a dire che lo avrebbe sottoscritto – continua il presidente di Fratelli d’Italia – abbiamo fatto appello a Matteo Salvini che ha detto che sarà fatto un dibattito parlamentare. La cosa curiosa è che questa mozione di Fratelli d’Italia, che chiede al Parlamento di dire ‘no’ alla sottoscrizione del Global Compact, è stata calendarizzata tra il 22 e il 23 dicembre, cioè mentre mangiamo il panettone, a ridosso del Natale. Sembra che in realtà questo tema non voglia essere discusso”. Il Movimento Cinquestelle sembra favorevole alla sottoscrizione del documento, e quando la scorsa settimana è stato presentato un ordine del giorno di Fratelli d’Italia che diceva chiaramente “L’Italia non sottoscriva il Global Compact”, è stato bocciato con i voti dei partiti di sinistra, del Cinquestelle e della Lega. “Speriamo che il prossimo voto su questo argomento sia diverso e che l’Italia dica no”, conclude la Meloni.

Lara Morano