Giovanni Caprara in viaggio tra passato e futuro con Rosso Marte

Con questo saggio Caprara dà vita ad una rassegna attenta su passato e futuro dei vari progetti riguardanti il pianeta Marte

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La copertina di Rosso Marte, il nuovo libro di Giovanni Caprara

Tra le ultime novità letterarie in ambito scientifico, degna di nota è l’opera di Giovanni Caprara, noto editorialista scientifico del “Corriere della Sera”. Caprara ha dedicato gran parte della sua carriera agli studi sulla storia della scienza e dell’esplorazione spaziale, seguendo numerose missioni spaziali, come quelle marziane di JPL della Nasa a Pasadena e all’IKI di Mosca. “Rosso Marte”, libro edito da UTET, è la summa della sua esperienza, consegnata agli appassionati e a chi vuole avvicinarsi a questo “mondo”. Un appuntamento da non perdere per esperti e neofiti, è dunque quello di martedì 22 novembre, presso la Libreria Feltrinelli Duomo, in Via Ugo Foscolo 1. Alle 18.30, l’autore presenterà Rosso Marte- La grande avventura dell’uomo nello spazio. Durante la presentazione interverrà il direttore dell’Osservatorio di Brera-Merate dell’Inaf (Istituto Nazionale di Astrofisica), il professor Gianpiero Tagliaferri.

Il fascino imperituro del Pianeta Rosso

Il pianeta rosso, il cui caratteristico colore è dovuto alle grandi quantità di ossido di ferro che ne ricoprono la superficie, è il quarto del sistema solare per distanza dal sole. Dopo Venere, è il pianeta più simile alla Terra tra quelli del sistema solare. Prende il nome dall’omonima divinità latina, associata all’idea di guerra, forza, potenza, ma anche a fenomeni atmosferici come il tuono e la pioggia. Nell’antichità si riteneva, a causa del suo colore, che il pianeta potesse scatenare guerre, conflitti e passioni. Dal III millennio a.C. il fascino di Marte non è mai tramontato, e il pianeta è stato al centro di numerose indagini e sperimentazioni tecnologiche e scientifiche sempre più avanzate.

Dalle osservazioni di Giovanni Schiaparelli sui cd. canali di Marte, che divenuti famosi furono oggetto delle più varie elucubrazioni, ma si dimostrarono in realtà illusioni ottiche. Su Marte, un grande cratere da impatto è stato intitolato all’astronomo italiano. In suo onere, anche la sonda lanciata a marzo dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per esplorare il pianeta rosso, prende il nome di Schiaparelli.

Il resoconto di Giovanni Caparra nel suo Rosso Marte

Nel sul libro, Giovanni Caprara, dà vita ad una rassegna attenta su passato e futuro dei vari progetti riguardanti Marte. Testimone diretto di numerose missioni dai centri di controllo, statunitensi e russi, racconta i successi delle sonde “Mariner” e i tonfi delle sovietiche “Mars”, i percorsi dei rover e piani di Terraforming, quei processi, cioè, per rendere il pianeta abitabile dall’uomo, ricreando consizioni simili a quelle della Terra.

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