Global Compact, la maggioranza alla Camera sceglie di temporeggiare

Ancora nessuna presa di posizione sul Global Compact, il documento delle Nazioni Unite che detta delle linee di indirizzo su immigrazione e accoglienza, dando a tutti il diritto di emigrare. Forza Italia e Fratelli d'Italia chiedono alla Lega di non tradire i punti saldi del Centrodestra, ma in aula la maggioranza approva una mozione che chiede di rinviare qualsiasi decisione.

La Camera, dopo aver esaminato le mozioni relative alla sottoscrizione del Global compact, ha approvato la mozione D’Uva e Molinari, rispettivamente Cinquestelle e Lega, che chiede al Parlamento di rinviare la decisione. Il documento in questione riguarda l’incontro avvenuto nei giorni scorsi Marraketch tra i leader politici di tutto il mondo, per dare degli indirizzi ben precisi in materia di immigrazione e accoglienza, dove il concetto di base è che tutti indistinatamente hanno il diritto a emigrare. Forza Italia e Fratelli d’Italia, decisamente contro, richiamano all’ordine la Lega di Salvini che a causa del contratto di governo non può fare come vorrebbe, e prende tempo tra gli scranni di Montecitorio. “Non comprendo la posizione della Lega che ha sempre difeso i confini e la patria – spiega l’onorevole Laura Ravetto (Forza Italia) -, se si analizza il documento nel dettaglio si trovano delle cose inaccettabili: da liberale, non posso ammettere che venga inibita la libertà di espressione dei media che, nel caso in cui dovessero esprimersi in modo da dare l’idea di essere contro l’immigrazione irregolare, non riceverebbero più i finanziamenti. L’altro tema importante è che non ci sarebbe più distinzione tra migranti economici e profughi, e avrebbero entrambi gli stessi diritti di accesso ai servizi. Questo è ridicolo, e non farebbe altro che favorire l’immigrazione irregolare. La verità è che si dovrebbe lavorare nella direzione opposta: il diritto a non essere costretti a emigrare“.

On. Laura Ravetto (Forza Italia)

Ancora più diretta Giorgia Meloni, da tempo vigile sulla questione: “Un documento che annulla qualsiasi distinzione tra rifugiati e immigrati – dichiara alla Stampa – oggi la maggioranza ha bocciato la mozione di Fratelli d’Italia che impegna il governo a non aderire al Global compact, non capiamo la posizione dell’esecutivo, non capiamo la posizione della Lega“.

On. Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia)

Anche la sinistra più radicata, con posizioni opposte, attacca la maggioranza per non aver preso una decisione, in una settimana di fuoco che precede le vacanze di Natale dove ancora non si ha una legge di Bilancio. “Oggi la maggioranza ha deciso di non decidere – dichiara l’onorevole Laura Boldrini – Questo documento tenta di dare delle linee guida a una migrazione regolare e ordinata, e non avrà il contributo dell’Italia.  Questo va contro i nostri interessi nazionali. Una decisione che penalizza il Paese e che va a vantaggio solo della tenuta di questa maggioranza“.

On. Laura Boldrini (Leu)

 

Lara Morano