Grillo cade in una buca . La Raggi si difende: “Appalti ci sono”.

Grillo cade in una buca a Piramide durante il corteo per il No al referendum costituzionale del 4 dicembre e scherza: "Vogliamo rimettere a posto queste buche?". La Raggi si difende: "Gli appalti ci sono ma i tempi sono lunghi". Nel frattempo arrivano le accuse delle opposizioni.

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Le buche romane non smettono di far parlare di loro. Questa volta a rimanerne vittima è Beppe Grillo, fondatore del M5S, durante la manifestazione per il No al referendum costituzionale che si è svolta ieri pomeriggio a Roma. Durante il corteo da San Paolo fuori le mura a Bocca della Verità, infatti, Grillo è inciampato e caduto in una buca su via Ostiense.

“C’è un infiltrato tra noi, lui mi ha fatto cadere! – scherza immediatamente il comico genovese – Vogliamo rimettere a posto queste buche nelle strade?”. A questa battuta sono ovviamente seguiti imbarazzi e risate: volente o nolente Grillo ha tirato in ballo la Raggi e la sua amministrazione pentastellata.
La Sindaca ovviamente si difende: “Ci sono gli appalti che abbiamo avviato e i tempi necessari purtroppo sono lunghi. Bisognerebbe piuttosto capire perché sulle strade dissestate non sono intervenuti prima».

A raffica anche i commenti delle opposizioni, che non si sono lasciati scappare l’occasione per attaccare la cattiva amministrazione di Virginia Raggi.
“Dal centro alle periferie le strade sono costellate di dissesti. Caro Grillo, è proprio il tuo sindaco che deve riparare le buche in città. Questa è Roma amministrata dai 5 Stelle, dove anche il fondatore del Movimento finisce nelle buche che la Raggi non ripara”. Così Fabrizio Ghera, capogruppo di Fratelli d’Italia in Campidoglio, a cui ha fatto eco Stefano Pedica del Pd: “C’è poco da ridere e scherzare, visto che ogni giorno migliaia di motociclisti rischiano la vita a causa delle pessime condizioni del manto stradale”.
“Sono sei mesi che la Raggi governa, si fa per dire, Roma. E la città è allo sbando. Talmente allo sbando che oggi anche Grillo, il burattinaio della sindaca, è caduto in una delle innumerevoli buche presenti su tutte le strade della Capitale», attacca il deputato democratico Marco Miccoli. Ma dal Campidoglio il capogruppo del M5S Paolo Ferrara non ci sta a incassare le accuse: «Dovrebbero tacere perché quelle sono le buche che hanno lasciato loro».

“Di serial killer a Roma ci sono solo le buche, ormai talmente diffuse da costituire un pericolo senza precedenti – afferma infine Cristiano Davoli, presidente dell’associazione Tappare, che durante la manifestazione era impegnato alla riparazione di alcune buche della Capitale – e solo organizzando il volontariato civico dei cittadini che possono dare una mano si può sperare di aumentare la sicurezza di pedoni e automobilisti. I 5 stelle di Roma, invece pensano solo ai soldi degli appalti per la manutenzione stradale. In attesa che si attenda l’arrivo di questi soldi la gente si fa male, cosi come oggi è successo a Grillo, o ancora peggio”.

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