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Cronaca
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Venerdì 06 Novembre 2009 15:31 |
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"In questi anni è enormemente cresciuto il numero di ciclisti nella Capitale, sono tanti coloro che usano questo mezzo silenzioso, non inquinante, con cui danno un contributo importante per una città meno caotica e più bella. Tante persone, tra le quali c’era la giovane Eva, che vanno messe in condizioni di usare in sicurezza la bicicletta." E' quanto comunica in una nota Legambiente Lazio.
"Ci uniamo, allora, al dolore dei familiari, degli amici e di tutti i ciclisti, chiedendo che la drammatica scomparsa faccia riflettere la Giunta comunale, che finalmente scelga di inserire nel prossimo bilancio comunale le risorse necessarie per realizzare una vera rete ciclabile romana, già progettata nel “piano quadro della ciclabilità” voluto dai ciclisti stessi, ma tutta da attuare. Un ultima domanda deve comunque scuotere i romani: perché i Fori Imperiali continuano ad essere una sorta di autostrada urbana attraversata ogni giorno da migliaia di automobili, perché il Colosseo è abbandonato da tanti anni al suo ruolo di spartitraffico? Per la pedonalizzazione del centro storico voluta dal Sindaco Alemanno non si dovrebbe proprio partire da questo?"
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