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Domenica 15 Novembre 2009 13:32 |
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Continua senza sosta l'attività di controllo svolta dai Carabinieri della Compagnia di Tivoli lungo le strade Tiburtine, durante i fine settimana. La scorsa notte i militari, con l'ausilio degli etilometri e dei drug test in dotazione, hanno effettuato i controlli soprattutto lungo la Via Tiburtina, nel Comune di Guidonia.
In particolare, circa 20 Carabinieri della Compagnia di Tivoli hanno controllato oltre 40 veicoli, ed identificato una sessantina di persone. Nella circostanza, sono stati denunciati 4 automobilisti, risultati positivi al test dell'etilometro. In particolare, un 29enne romeno è risultato con un tasso 2 volte superiore ai limiti previsti per legge, mentre un 27enne italiano di Guidonia, è stato sorpreso alla guida della sua Audi, in località Albuccione del Comune di Guidonia, con un mix micidiale di alcol e droga. Infatti, dagli accertamenti mediante etilometro, è emerso che il giovane era alla guida del veicolo con un tasso alcolemico di circa 3 volte superiore alla soglia prevista, mentre dalle analisi effettuate presso l’Ospedale di Tivoli, è risultato che aveva assunto stupefacenti del tipo cocaina e cannabinoidi. Per tutti i denunciati, è scattato l'immediato ritiro della patente di guida, ed in alcuni casi, anche il sequestro dell'auto, poiché il tasso alcolemico era nettamente superiore ai limiti consentiti. Inoltre, nel corso dell'operazione, in località Castelverde del Comune di Roma, i Carabinieri hanno rintracciato e arrestato un cittadino romeno pregiudicato, L.G. 28enne, nei cui confronti pendeva un provvedimento restrittivo emesso dall'Autorità Giudiziaria romena per truffa. In particolare, la pattuglia dei Carabinieri di San Vittorino hanno notato un individuo sospetto che si aggirava in Via Massa San Giuliano, località Castelverde. Pertanto i militari, dopo aver bloccato il giovane, lo hanno accompagnato presso la Caserma di Tivoli, ove è stato sottoposto ad accertamenti dattiloscopici, poiché sprovvisto di documenti. Il risultato delle impronte ha inchiodato il 28enne, poiché era ricercato in campo internazionale per reati commessi in Romania. Dalle verifiche eseguite dai Carabinieri, attraverso i canali Interpol, è emerso che L.G. era stato condannato da un Tribunale romeno alla pena di anni 8 e mesi 8 di reclusione per truffa. Nello specifico, i militari hanno accertato che il 28enne, nel 2002, quando era ancora in patria, in qualità di titolare di un supermercato, aveva pagato della merce con degli assegni, senza avere la relativa copertura finaziaria, causando un danno economico pari a circa 50.000 euro ai relativi fornitori. Per tale motivo, l'A.G. romena ha emesso un mandato di arresto europeo e tale provvedimento è stato inserito in Banca Dati dal Servizio Interpol. L.G., dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Roma Regina Coeli, in attesa della richiesta di estradizione da parte della Romania.
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