La città metropolitana di Torino dice ‘si’ alla Tav: 167 voti a favore, sindaco Appendino non partecipa al voto

La conferenza dei sindaci della città metropolitana di Torino ha approvato la mozione delle opposizioni di centrodestra e centrosinistra che chiedono l'alta velocità Torino Lione. Il gruppo parlamentare di Forza Italia si sta battendo da tempo alla Camera per la realizzazione dell'opera, e ha partecipato alle manifestazioni in piazza a Torino accanto a cittadini e imprenditori che sono a favore dell'infrastruttura. Il sindaco Appendino non ha partecipato al voto

La città Metropolitana di Torino si è espressa a favore della Tav (alta velocità Torino Lione) con 167 sì, 8 astenuti e un voto contrario, in occasione della conferenza dei sindaci convocata per votare la mozione delle opposizioni di centrodestra e di centrosinistra che chiedono l’infrastruttura. Il documento impegna il sindaco Appendino (che non ha partecipato al voto) “a riconoscere i benefici dell’opera per l’intero territorio metropolitano e a svolgere ogni azione finalizzata a sostenerne la realizzazione nei tempi previsti“. Forza Italia ha portato più volte la questione in Parlamento, tra interventi in aula e conferenze stampa, chiedendo al Governo di impegnarsi per portare a compimento un lavoro già avviato, in un’ottica di sviluppo economico per il Paese ma anche di buon senso perché, numeri alla mano, fermare i lavori costerebbe più che terminarli, considerando che molte risorse sono già state stanziate, e non utilizzarle significherebbe restituirle, aggiungendo poi i costi di messa in sicurezza dei cantieri già aperti che dovrebbero essere chiusi.

Forza Italia pro Tav in piazza a Torino

Chi vede in ogni cantiere un affare sporco e quindi lo blocca, come vorrebbero fare i grillini, dimostra solo di non essere in grado di guidare né il Paese né i grandi comuni“, aveva scritto sulla sua pagina social il capogruppo di Forza italia Maria Stella Gelmini in occasione della seconda manifestazione a Torino a fianco dei sostenitori della Tav.

 

Lara Morano