La legittima difesa è un diritto di tutti. Una vittoria di centrodestra

Proteggere la propria incolumità è un diritto di tutti. Passa in Aula alla Camera il disegno di legge sulla legittima difesa a firma Salvini. Applausi da parte di tutte le forze di centrodestra che inneggiano alla prima grande vittoria di una coalizione che per natura si ritrova unita nei programmi.

Con 373 voti favorevoli, 104 contrari e due astenuti, è stato approvato alla Camera il disegno di legge sulla legittima difesa, tra gli applausi fragorosi di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega. La freddezza del Movimento Cinquestelle  ha messo ulteriormente l’accento sulle contraddizioni del governo Gialloverde, che viaggia su due rette parallele con una posizione ormai chiara: non si somigliano neanche alla lontana ma rispettano il contratto di Governo per non far cadere l’esecutivo. La naturale intesa tra le forze di Centrodestra oggi ha avuto la meglio, e fornisce ulteriori spunti di riflessione sulla totale tendenza a sinistra dei pentastellati, le cui posizioni in materia di legittima difesa sono in totale antitesi con quelle espresse dalla Lega. Il ministro Di Maio non nasconde le sue perplessità rispetto al fatto di poter legittimare chiunque ad avere una pistola, anche se per proteggere la propria abitazione o la propria attività, e ritiene che si possa sempre tentare una strada alternativa, mentre Matteo Salvini non ha dubbi: “se entri in casa mia per rubare o fare del male io mi difendo“.

Non cambiano le normative in merito al possesso di armi, così come nessuno si è espresso a favore del ‘farsi giustizia da soli’. Il decreto vuole semplicemente tutelare la vittima e non l’aggressore, invertendo l’ordine dei valori vigenti fino a ora, dove per dimostrare di aver subito un danno, un furto o un’aggressione spesso ci voleva fin troppo tempo, e chi ha provato a difendersi anche solo per istinto di sopravvivenza è passato quasi per un criminale davanti alla legge.

Finalmente un provvedimento di centrodestra“, arriva dagli scranni di Forza Italia, che insieme a Fratelli d’Italia e Lega festeggia la vittoria di uno dei punti essenziali del programma elettorale di tutta la coalizione.

Lara Morano