La proposta: Cara Raggi, copia Alghero sulle strisce blu.

Nella famosa e bellissima città sarda l’amministrazione comunale ha adottato un sistema chiamato “Integrazione di sosta”

0
115

di Andrea Furetto

Problema parcheggio. Eterno problema della Città Eterna. A Roma non si trova facilmente, ed è un dato di fatto. E quando lo trovi, giustamente o ingiustamente, è certo che devi pagare. O perché dopo mille peripezie hai trovato un buco in striscia blu e paghi l’obolo al Comune, o perché hai svoltato il posto in striscia bianca ma quindi scatta l’obolo all’abusivo. Spesso sei talmente esausto di girare e rigirare che hai deciso di abbandonare l’auto sopra al rondò, o in tripla fila, e anche in questo caso la pagherai. Cara stavolta.

Insomma in materia siamo tutti esperti. E’ proprio per questo ci permettiamo di suggerire al sindaco Raggi una trovata etica e intelligente che non servirebbe a creare posteggi ma almeno permetterebbe di fare cassa in modo più civile e senza contenziosi.

Veniamo al dunque e più precisamente ad Alghero – famosa e bellissima città sarda d’influenza catalana – dove recentemente l’amministrazione comunale ha adottato un sistema degno di nota chiamato “Integrazione di sosta”. Un sistema efficiente oltre che etico. Rispettoso del cittadino ed efficiente in termini di monetizzazione.

Ecco come funziona. Voi parcheggiate la vostra auto in striscia blu, anche senza esporre regolare ticket e, a differenza di Roma, non verrete bastonati dal primo vigile di passaggio o dal simpaticissimo ausiliario, ma semplicemente verrete invitati a pagare a sosta finita, perché nel frattempo il sistema ha memorizzato la vostra targa e non la dimenticherà fino al saldo.

Tornati a riprendere l’auto quindi troverete affisso sul vostro parabrezza un bellissimo bigliettino che recita più o meno così: Notiamo che non hai pagato, recati alla prima colonnina altrimenti scatterà la multa.

State sicuri che lo farete. Meglio pochi dovuti euro che tanti e sproporzionati. E lo farete col sorriso sulle labbra. Perché per la prima volta, dopo un’infrazione, l’Amministrazione  non si presenta a chiedere il conto col ‘manganello’ more ed interessi, ma mette in atto un sistema proporzionato, civicamente educativo ed economicamente efficace. Che consente di recuperare subito moneta senza attendere mesi per recuperare la sanzione. Operazioni per altro molto costose, che vedono l’impiego di personale amministrativo, tra polizia municipale e tribunali per i ricorsi. Dai Virginia, dicci che ne pensi. Importiamo la Sardegna. Ajo.

(L’UNICO)

Lascia un commento

commenti