La Raggi a Le Iene sui migranti: “Roma non ne può più”

La Raggi raggiunta da Le Iene ed interpellata sui migranti: "Tende usate solo come extrema ratio. Bisogna comunque abbassare le quote: Roma è già satura e non può accoglierne più"

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Un interessante e pungente servizio è stato presentato nella puntata di ieri sera dalla trasmissione “Le Iene” in onda su Italia1. Il tema è la permanente assenza della Raggi e dell’intera amministrazione capitolina sul fronte dell’accoglienza. I migranti transitanti dalla capitale vengono infatti accolti in strada dai volontari dell’ex centro di accoglienza Baobab, in zona Tiburtina, che era stato chiuso lo scorso anno.

Da allora c’è stato un continuo zig-zag di promesse che non hanno mai preso vita: dall’hub modello Milano, di cui si è a lungo parlato ma che nei fatti non è mai arrivato, agli incessanti interventi delle forze Polizia, continuamente chiamati a sgomberare e allontanare da via Cupa alla stazione Tiburtina, dove soggiornano centinaia di profughi con i sacchi a pelo donati dai volontari romani. Il sonno però sono costretti a passarlo sotto le stelle, perché le tende la Questura di Roma non le autorizza.

Stiamo lavorando a una soluzione di sistema – dichiara la Sindaca nella trasmissione – poiché preferiamo che abbiano sulla testa un tetto vero. Le tende della Protezione Civile sono state utilizzate dai terremotati”. Ma, messa alle strette dal giornalista, la Raggi conferma di essere a conoscenza della disponibilità di quelle donate dai volontari e da Medu, e ancora una volta, promette: “Metteremo a disposizione quel parcheggio con le tende per i migranti transitanti”.
Le risposte della prima cittadina della capitale confermano il vuoto di idee dell’attuale giunta a 5 stelle riguardo alla prima fase di attesa. Quindi, raggiunta pochi giorni dopo dallo stesso programma, la Sindaca Raggi ammette: “Mettere cento tende oggi alla Tiburtina, significa che domani di migranti ce ne ritroviamo duecento. Le tende saranno usate come extrema ratio”.

Cambio di programma, dunque, a distanza di pochi giorni, per la giunta Raggi. La promessa del giorno prima cambia completamente d’abito l’indomani. E mentre l’assessore al Sociale Baldassarre comunica il dialogo aperto con le associazioni, continuando a prendere tempo, la Raggi sentenzia: “La priorità è stoppare le quote migranti su Roma. La città è satura e non può accogliere più”. (L’UNICO)

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