La San Dominique per i bambini rimasti senza scuola, la richiesta della Lega di Ponte Milvio al Comune di Roma

Cento bambini della scuola materna di via Gherardini, nella zona di Case e Campi, sono stati fatti evacuare e attualmente si ritrovano senza scuola. L’unica alternativa accettabile potrebbe essere la scuola San Dominique, e l’incontro tra la direzione e il Comune di Roma dovrebbe avvenire in settimana. La chiusura del plesso scolastico è dovuta a motivi di sicurezza, e tutto fa ipotizzare a un pericolo idrogeologico per via del terreno franoso su cui la struttura è stata edificata. “Secondo quanto ci è stato riferito dai genitori, quello che potrebbe essere accaduto è legato a un dissesto idrogeologico – spiega Riccardo Corsetto, responsabile della sezione Lega con Salvini di Ponte Milvio (Roma Nord) – , naturalmente si tratta di un sospetto, sarà poi la Magistratura ad stabilire come stanno le cose”. Corsetto e gli altri militanti del partito di Matteo Salvini hanno organizzato un sit in proprio nella zona interessata dal disagio, e attraverso un video che hanno postato sulla pagina Facebook della sezione, fanno notare che la scuola è stata costruita su un terreno da riporto, con i rischi che ne conseguono. “Sfido chiunque a costruirci la propria casa – continua Corsetto -:  a ridosso della scuola passa un fosso che quando piove si riempie d’acqua, come se fosse l’ansa di un fiume”. Per il momento la cosa più urgente da fare è collocare i bambini rimasti senza scuola, ma ancora non è stata trovata una soluzione. Il Comune ha offerto due scuole che si trovano a una distanza di circa sei chilometri, ma il disagio sarebbe notevole, e l’unica soluzione potrebbe essere la scuola San Dominique sulla Cassia. Un primo incontro tra vertici del Comune direzione della scuola e genitori è avvenuto la scorsa settimana, ma mancavano le figure istituzionali, dal sindaco Raggi all’assessore competente, e la riunione è stata rimandata. “Noi ci auguriamo che queste persone si mettano una mano sulla coscienza – conclude Corsetto -, e che rispondano alle esigenze di questi cento bambini che non hanno una scuola, chiusa oltretutto a soli 4 anni dalla sua inaugurazione”.

Lara Morano