‘L’Altra metà in luce’ alla Sala Cinema Anica venerdì 8 marzo. Un cortometraggio di Claudio Alfonsi

Uno spaccato di vita quotidiana, una storia che potrebbe essere definita banale, ma che il regista ha scelto di raccontare proprio perché non esiste storia al mondo che non meriti di essere valorizzata. Ogni vicenda umana ruota attorno a emozioni e sentimenti che possiamo facilmente comprendere e interiorizzare. Entrando in una comunissima casa romana, è possibile descrivere la vita di persone che incrociamo ogni giorno nelle piazze e nelle strade, ma che normalmente passano inosservate.

 “L’Altra Metà in Luce” è il cortometraggio che verrà proiettato venerdì 8 marzo alle ore 18.00, presso   Anica – Sala Cinema in viale Regina Margherita 286. All’evento saranno presenti il regista Claudio Alfonsi, le attrici Erika Blanc e Cristina Golotta. In selezione ufficiale per il DAVID DI DONATELLO 2019, il lavoro di Alfonsi è già stato proiettato durante il congresso FILCAMS CGIL ad Assisi e presso la Camera dei Deputati durante il convegno ASSINDATCOLF.

Il corto racconta la storia di Silvia, giovane badante Rumena, e Renata, burbera vecchina per cui Silvia lavora – recita il comunicato stampa -: il loro rapporto è fatto di sottili giochi affettivi, scaramucce, piccole cattiverie e prese in giro. C’è ambivalenza nella relazione fra le due: c’è amore e c’è odio, c’è felicità e c’è rabbia, c’è astio e c’è cooperazione.
L’Altra Metà in Luce vuole sottolineare come anche una storia ordinaria, come quella fra una badante e una persona anziana, possa nascondere in realtà un’altalena di emozioni.