Legittima difesa, Salvini: legge approvata entro febbraio

La legge sulla sicurezza e immigrazione, che prevede anche misure sulla legittima difesa, sarà in vigore tra pochi giorni. Il Ministro dell'interno Matteo Salvini tranquillizza sul fatto che non è un provvedimento volto a incoraggiare all'acquisto delle armi, ma solo a tutelare chi è vittima di aggressioni nelle mura domestiche o all'interno della propria attività. Sull'accoglienza viene precisato che verranno allontanati tutti i richiedenti asilo che metteranno a repentaglio la sicurezza della Nazione.

“Conto di riuscire a mantenere anche questa promessa fatta agli italiani, approvando la norma entro febbraio“. Lo dichiara il ministro dell’Interno Matteo Salvini in una trasmissione televisiva, parlando del Decreto Sicurezza, detto anche Decreto Salvini, che prevede una serie di regolarizzazioni su legittima difesa e gestione dell’immigrazione.”Si tratta di una legge normale, che copia altre leggi europee, che non invita a sparare in mezzo alla strada – spiega il vice premier -: una legge che non permette di comprare armi ma semplicemente prevede il fatto che se tu mi entri in casa o in negozio armato di giorno o di notte, ho il diritto a difendere me e i miei figli e lo faccio legittimamente senza perdere tre anni della mia vita girando per i tribunali italiani e pagando avvocati. Il rapinatore se la va a cercare e va in carcere. E’ il diritto alla difesa di chi viene aggredito“. Il punto che ha suscitato maggiore polemica, soprattutto da parte dei gruppi politici di sinistra, riguarda la gestione dell’accoglienza per gli immigrati, laddove sostanzialmente non viene negato il diritto di asilo, ma c’è in più l’allontanamento e la revoca del permesso di soggiorno qualora il richiedente asilo si macchiasse di reati o costituisse un pericolo per la Nazione. Altra misura presente nel decreto riguarda l’abusivismo, con il censimento delle abitazioni occupate irregolarmente e lo sgombero immediato anche tramite le Forze dell’Ordine, che beneficeranno di risorse economiche da parte dello Stato. La Polizia Municipale sarà inoltre rifornita di armi a impulsi elettrici, dopo aver ricevuto un’adeguata formazione, nelle città sopra i 100.000 abitanti. I sindaci infine, avranno più potere decisionale nei provvedimenti di allontanamento per chiunque mettesse a repentaglio l’ordine pubblico, a prescindere dalla nazionalità. Il Decreto è stato fortemente voluto dalla Lega, appoggiato e sostenuto da Forza Italia e Fratelli d’Italia. Unici dissidenti i gruppi di sinistra, mentre i Cinquestelle non si sono opposti, per rispettare il contratto di Governo, ma non hanno partecipato in maniera troppo attiva alle discussioni in aula.

Lara Morano