Lettera aperta alla Sindaca Raggi: “pensa a noi commercianti”

Nelle scorse settimane, la Giunta Raggi si era mostrata su una possibile e parziale riapertura di tutte le fermate della metro chiuse, ma ad oggi sussistono ancora dei problemi. L’associazione Botteghe romane per voce del suo Presidente Enrico Corcos ha scritto la seguente lettera al primo cittadino romano:

“Il 7 maggio scorso è stata riaperta la fermata citata. Se da una parte la cittadinanza e i turisti sono sollevati dalla notizia, di contro c’è chi, come i commercianti della zona, sono preoccupati per il continuo calo dei propri fatturati, già in atto in concomitanza con le notizie dei mesi scorsi della chiusura alle auto della zona del Tridente romano. L’attivazione della ZTL A1 prevede, infatti, l’inaccessibilità per tutte le autovetture e ciclomotori nel tridente nei giorni da lunedi al venerdi per l’intera giornata commerciale, cioè dalle 6,30 alle 19, mentre il sabato dalle 10 alle 19.

La nostra Associazione, in rappresentanza dei suoi soci operanti proprio nella zona della ZTL A1, invita l’amministrazione comunale a trovare delle soluzioni mirate alle esigenze dei commercianti, come fasce orarie diversificate e la possibilità di accesso per le maestranze, i fornitori e i clienti, almeno la possibilità di d’usufruire di minibus elettrici. Le videocamere della zona a traffico limitato sono installate dall’inizio di via Ripetta, proprio dove si trova, l’”Antica macelleria Annibale”, una bottega romana aperta nel 1888 frequentata da clienti provenienti da tutta Roma.

Qualora l’amministrazione comunale non trovasse nuove soluzioni per tutelare i commercianti del Tridente romano, invitiamo la Sindaca Virginia Raggi, a nome dell’Associazione e del Sig. Annibale, a non prendere impegni nel primo giorno di attivazione della ZTL A1 affinchè possa ricevere in dono, in Campidoglio, la chiave della bottega che per più di 140 anni ha aperto l’onorata attività della l’antica Macelleria Annibale. La chiave sarà donata su un vassoio ricoperto di buon velluto viola, in segno di lutto e di resa da chi da questa amministrazione non si sente tutelato.

Rimaniamo a disposizione per un confronto costruttivo e di tutela per l’economia romana”.