Macello a Ponte Milvio. La proprietà: “Siamo in regola”

Abbiamo regolare Dia agli uffici del Municipio XV e il nulla osta della Sovrintendenza statale

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La torretta in X-Lam a Ponte Milvio che ospita il ristorante "Macello"

 

Non ha dubbi l’architetto che ha diretto i lavori per conto della Primo Lingotto Srl, società della famiglia Montineri (già proprietaria della Vigna dei Cardinali), in merito al nuovo manufatto sorto a Ponte Milvio, in via Flaminia 451, e che molto ha fatto parlare i residenti. “Abbiamo utilizzato il dispositivo del Piano casa che consente di derogare il Prg del Comune di Roma e in particolare l’articolo 16 della carta della qualità” sostiene la proprietà. “Il nulla osta della sovrintendenza statale, che abbiamo, rende superfluo quello della soprintendenza capitolina. L’intervento è stato realizzato in conformità alla legge regionale 21/ 09 del Piano Casa, che prevede che gli interventi di ampliamento della superficie esistente possano essere realizzati in deroga alla norme del PRG del Comune di Roma, articolo 3 lettera C.” Cito lo stralcio che ci riguarda: “L’edificio oggetto dell’intervento non risulta inserito nei beni della Carta Qualità. Quindi, non si applicano le limitazioni e restrizioni previste e, pertanto non serve il parere come previsto dalla Delibera del Comune di Roma n° 9 del 2012.”

Vi contestano la vicinanza alla Vigna dei Cardinali di Giuseppe Valadier?

“Non è così. Noi dovremmo rispettare una distanza minima di 50 metri dalla Vecchia Osteria di Posta, edificio tutelato per il valore storico, ma i vincoli e le prescrizioni del Comune di Roma sono derogate dal Piano Casa.” 

Che tecnologia avete impiegato?

“Una edificio in tecnologia X-Lam, moderno, che utilizza essenzialmente legno e vetro. Una cosa bella ed ecologica.”

Al di là dell’aspetto burocratico legato ai permessi a costruire, qualcuno contesta la disarmonia dell’opera rispetto al quartiere.

“Molti ci hanno fatto invece i complimenti. Il gusto è soggettivo e non bisogna mai dimenticare che Roma è una città fatta di sedimentazioni. I romani costruirono sopra agli etruschi, e dopo i romani venne il gotico e il barocco.”

State ospitando un ristorante di carne…

“Un ristorante di livello. Che non attrarrà movida rumorosa.”

Il PD, quando era ancora maggioranza nel Municipio XV, portò il vostro caso in commissione trasparenza, nel momento in cui tale commissione era presieduta dalla destra all’opposizione.

“Forse fu solo un effetto della campagna elettorale alle porte, comunque noi siamo in regola.”

C’è un’associazione di residenti che abitano Ponte Milvio, che vi vuole chiusi ad ogni costo.

“Forse temono che qui possa ripetersi una movida rumorosa tipo quella prodotta dal locale che ci ha preceduto.”

Non è così?

“Assolutamente. E’ in progetto un ristorante di alto livello. Il tipo di pubblico e gli orari saranno molto diversi da quelli del precedente locale. Il rumore che i residenti hanno avuto fino alla scorsa stagione non ci sarà più visto che si sta lavorando per un’attività di altro tipo. I residenti e la quiete pubblica saranno i primi a trarne vantaggio. Prima avevano un locale plein air, con musica… ma il prossimo sarà di tutto altro genere.”

I vigili?

“Hanno fatto più sopralluoghi dal 2014 al fine di verificare la legittimità. Noi abbiamo mostrato la documentazione e adesso siamo in attesa di una notifica di sospensione.”

Avete fatto ricorso al tribunale amministrativo?

“Intanto abbiamo presentato una memoria di autotutela.”

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