Magliano Sabina, parametri acqua pubblica a livelli allarmanti anche per uso igienico. Il documento choc della Lega

Acqua non conforme per nessun uso umano a Magliano Sabina. Secondo testimoni non tutti conoscono l’ordinanza e alcuni maglianesi cucinano e si lavano con il manganese oltre 4000 microgrammi al litro. La Lega pubblica le analisi shock.

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Riccardo Corsetto, capogruppo Lega Salvini a Magliano Sabina, tiene in mano un campione dell'acqua di Magliano sottoposta ad analisi chimiche

Acqua non conforme al consumo umano, non solo in riferimento all’uso alimentare, ma anche al consumo igienico, perché questi valori sono enormemente fuori soglia. Grazie alla Lega adesso si può fare un po’ di trasparenza, mentre qualcuno promette un acquedotto nuovo solo negli ultimi 5 giorni dei 3655 avuti a disposizione in questi 10 anni”. È quanto ha dichiarato Riccardo Corsetto, candidato sindaco di Magliano Sabina per la lista Lega Salvini, intervenendo dal palco allestito in piazza Garibaldi per la chiusura della campagna elettorale.

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I campioni di acqua maglianese fatti analizzare da Corsetto

Corsetto, sul finire del suo lungo intervento a braccio, ha estratto un documento contenente le analisi chimiche su un campione d’acqua prelevato nei giorni scorsi dal rubinetto della cucina di una famiglia di località Chiorano. Non solo arsenico, tra i metalli presenti, ma soprattutto ferro e manganese. Secondo il documento, sarebbe 95 microgrammi per litro il livello di arsenico presente nel campione, quando il massimo consentito dai limiti imposti per il consumo umano è di 10 microgrammi. Un parametro che conferma quanto riportato genericamente già nell’ordinanza sindacale che vieta l’uso dell’acqua ai maglianesi firmata nell’agosto del 2018 dalla giunta uscente, che si sta riproponendo alle urne guidata da Giulio Falcetta, vice dell’attuale sindaco Alfredo Graziani. Sempre secondo le analisi pubblicate dalla Lega, nell’acqua c’è una presenza massiccia di ferro con 1880 microgrammi per litro quando il limite è di 200, e un’altrettanto considerevole presenza di manganese con livelli a 4332 microgrammi per litro, mentre i protocolli fissano i limiti a 50. Un’acqua, quindi, non adatta quindi “nemmeno al consumo per uso igienico – ha tuonato Corsetto – differentemente da quanto asserito nell’ordinanza comunale di questa amministrazione”. L’arsenico, se ingerito in quantità superiori a quanto accettato dal nostro organismo, può presentare spiccate proprietà cancerogene alla cute, al polmone e al fegato. Mentre il ferro e il manganese, in quantità superiori al consentito, attaccano le vie respiratorie e il cervello con sindromi di schizofrenia, ottusità, indebolimento muscolare, emicranie ed insonnia. Si tratta di patologie neurologiche che secondo l’Oms possono insorgere anche senza ingerire tali metalli, ma anche per inalazione.

Le analisi sull’acqua di Magliano Sabina rese note dalla Lega

Durante il suo intervento, il candidato sindaco Giulio Falcetta, ha replicato, dichiarando di voler pubblicare le analisi dell’Asl, “le uniche ufficiali”, che però fino ad oggi la giunta non ha mai reso pubbliche, e minacciando querele nei confronti dello sfidante. “Siamo andati a casa di alcune famiglie costrette da anni a lavare i figli con damigiane prelevate alla fonte, perché dai rubinetti esce acqua puzzolente e marrone”, ha risposto Corsetto. “Ci siamo presi la briga di fare analizzare quest’acqua a spese nostre e pubblicare i risultati, con una trasparenza che nessuno prima aveva mai usato – ha aggiunto –. Se dal rubinetto di casa Falcetta esce acqua migliore non possiamo saperlo, ma promettere oggi dopo dieci anni interventi sull’acquedotto, dopo che questa amministrazione ha svenduto la gestione a un ente terzo è francamente troppo per i cittadini”. “Non si gioca con i servizi essenziali e la salute delle persone – dice in conclusione –. Se qualcuno vuole denunciarci lo aspettiamo in tribunale, il risarcimento danni lo investiremo per i disabili di Magliano”.

Francesco Amato