Magliano Sabina, è boom Lega

Il partito di Salvini guadagna oltre 600 cittadini rispetto alle ultime politiche, mentre il partito di Di Maio perde oltre 400 preferenze. Forza Italia perde 135 consensi. Alle Comunali vince Falcetta con il PD e la vecchia guardia uscente a fare da stampella. Riccardo Corsetto all'opposizione, ma in tre mesi la Lega locale fa quasi mille voti.

Exploit della Lega a Magliano Sabina. Il partito di Matteo Salvini diventa il primo partito nazionale nel paese della Bassa Sabina, attestandosi alle elezioni europee sul 47,5%. In termini reali 997 voti di lista. Più della somma del secondo e terzo classificato, PD (347 voti) e 5S (346) che insieme fanno 693.  Ben 304 voti in meno della Lega. Forza Italia si attesta al quarto posto con 139 preferenze e Fratelli d’Italia al quinto  con 126 voti.

Interessante vedere come l’exploit della Lega su Magliano sia nato dall’erosione di voti del Movimento 5 Stelle, che alle ultime politiche del marzo 2018 alla Camera aveva totalizzato 758 preferenze, mentre alle europee ultime è sceso di ben 405 voti. Voti spostatisi evidentemente tutti sulla Lega, ma che non bastano da soli a coprire l’exploit dei leghisti a Magliano Sabina. Altri 136 voti sono stati fagocitati a Forza Italia, rispetto alle ultime politiche (confronto con il voto sulla Camera, ndr).

Invariato il dato della Meloni che rispetto alle politiche 2018 perde 8 voti, passando da 134 a 126 voti di lista. Eppure per arrivare a 639, il totale di voti aggiunti arrivati alla Lega alle ultime Europee, non basta la somma delle perdite totali di 5 Stelle, Forza Italia, e Fratelli d’Italia. Ecco i voti a confronto dei maglianesi.

             Camera 4 Marzo 2018        Europee 26 Maggio 2019              Differenza

LEGA      359                                    997                                                   + 638
M5S        752                                   347                                                    – 405
PD          335                                   346                                                     + 11
FI           274                                   139                                                    – 135
FdI         134                                   126                                                        – 8

ELEZIONI COMUNALI

Simile il riscontro della Lega sulle elezioni comunali. Il candidato sindaco Riccardo Corsetto, romano, sconosciuto fino a tre mesi fa a Magliano Sabina, ha raccolto 927 voti di lista. Il 43,5% dei votanti.

Mentre la lista civica Magliano Insieme Futura del candidato sindaco Giulio Falcetta, ha totalizzato 1206 preferenze, 56,5%, convogliando al suo interno il Pd, il Movimento 5 Stelle e la vecchia amministrazione civica collegata all’ex sindaco uscente Alfredo Graziani. Eletti in consiglio comunale in maggioranza per Magliano Futura Insieme oltre al candidato sindaco Giulio Falcetta, Domenico Gatti con 133 voti, Emanuele Eroli (88), Leonardo Maria Giannini(84), Antonio Proietti (70), Francesco Toni (67), Emanuele Magnifica (63), Antonello Ruggeri (54), e Giacomo Urbanetti (51). Fuori l’assessore Eleonora Berni (45 voti), che forse sarà “ripescata” come assessore quota rosa, piazza che potrebbe contendersi però con Antonella Chieti, segretaria del Pd, che ha lavorato per la lista di Falcetta.

Per Lega Salvini, all’opposizione oltre a Riccardo Corsetto entrano Giovanni Montini con 184 preferenze, il più votato in assoluto, Giorgia Pavan (85), e Massimo Orsini (69)

Francesco Amato