Manovra, discussione in aula rinviata. Le dichiarazioni dei parlamentari

I lavori in commissione bilancio vanno avanti, e si snocciolano le dichiarazioni dei Parlamentari in sala stampa. La Manovra rimane arenata, e arriverà in Senato ormai la prossima settimana. Il Movimento Cinquestelle ha fiducia che il Premier Conte possa convincere l'Europa, la Lega parla di una legge di bilancio che aiuterà le imprese e i cittadini, ma l'opposizione non è d'accordo: Forza italia continua a denunciare l'assenza di interesse verso lo sviluppo economico, la sinistra è preoccupata per i continui rinvii, Fratelli d'Italia mette l'accento sul taglio delle accise

Proseguono i lavori in commissione Bilancio per discutere la Manovra economica che è tutta da riscrivere. Numerosi emendamenti sono stati accantonati, altri presi in considerazione ma non si arriva a un dunque. L’ex Ministro Maria Elena Boschi (PD) si è lamentata dell’assenza del Ministro Tria, asserendo che un confronto con il referente del Governo, relativamente a un tema così importante, sia necessario anche e soprattutto in  Commissione, e mette in evidenza la leggerezza con cui ci si starebbe adagiando sul fatto che tanto la decisione spetta al Senato, dove il documento approderà ormai non prima del 10 dicembre. Intanto la discussione in Aula è ulteriormente rimandata. Ecco cosa dichiarano alcuni tra i rappresentanti dei vari partiti:

  “Ci troviamo di fronte a una situazione paradossale che sfiorerebbe il ridicolo se non si trattasse della situazione drammatica di questo Paese. La Manovra non arriva, si rinvia continuamente la discussione in Aula. Forse stanno ancora cercando di stampare le tessere per il reddito di cittadinanza, stanno cercando di capire se si andrà al 2/4 Senato o al 2 alla Camera. Insomma una situazione grave, un Governo che non sa più che pesci prendere”   Nicola Fratoianni (LEU)

 

 “Conte riuscirà a convincere l’Europa, questa è la Manovra che serve agli italiani. Ci sono tante cose che sono state già approvate e che meritano di essere raccontate. In primo luogo la scuola primaria e il tempo pieno: assumeremo 2000 insegnanti e daremo un aiuto concreto alle famiglie”  Lucia Azzolina (Movimento Cinquestelle)

 

 “Senza infrastrutture non c’è crescita, e anche riguardo alla Manovra occorre cambiare rotta. Lo hanno ribadito oltre tremila imprenditori giunti nuovamente a Torino da tutta Italia. Un grido d’allarme impossibile da non ascoltare o condividere, soprattutto di fronte a una legge di bilancio profondamente sbagliata, in cui non c’è alcuna strategia di sviluppo, ma solo l’esigenza di racimolare consenso in vista delle Europee. Il Paese si è fermato, non produce e non consuma, i giovani rischiano di non avere un domani e le famiglie perdono fiducia”    Mariastella Gelmini (Forza Italia)

 

 “Stiamo lavorando per portare avanti questa manovra, una manovra che possa dare risposte chiare ai cittadini e alle imprese italiane, Ci sono molti fondi per gli investimenti, indispensabili per la crescita del Paese, e aiuti per gli enti locali. Adesso stiamo lavorando in commissione sugli emendamenti, ed entro sera dovrebbe esserci l’intervento del Ministro Tria”. Alberto Ribolla (Lega)

 

 “Sulle accise tutti guardano la pagliuzza della Liguria e non la trave. Il problema è che la manovra del governo non taglia di un euro le vecchie accise italiane, le più alte d’Europa, nemmeno quelle sulla guerra d’Etiopia (1935) o sulla crisi di Suez (1956). Forse sarebbe ora”.  Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia)

 

Lara Morano