Mariastella Gelmini lancia un blog per comunicare con i cittadini e accogliere le istanze di chi è meno fortunato

Il Blog di Stella è l'ultima iniziativa 2.0 dell'onorevole Mariastella Gelmini, capogruppo alla Camera di Forza Italia. Una piattaforma online per aiutare e ascoltare chi ha bisogno, attraverso una comunicazione diretta, a portata di tutti al di fuori dei palazzi istituzionali

Un Blog per comunicare con le persone, fuori dalle sedi istituzionali attraverso l’utilizzo di metodi accessibili a tutti. Mariastella Gelmini, capogruppo  di Forza Italia alla Camera dei deputati, lancia così “Il Blog di Stella“, un nuovo spazio digitale che ha la vocazione di essere un luogo di confronto aperto a chiunque senta l’esigenza di comunicare, con lo scopo di raccogliere richieste e consigli. Un contatto diretto con la cittadinanza per dimostrare che la politica dovrebbe essere questo: dialogo diretto con i cittadini. “Prima che una politica sono una madre – sottolinea l’Onorevole Gelmini – e voglio fare qualcosa per aiutare i giovani e dare un aiuto concreto ai meno fortunati. Nel Blog voglio occuparmi di tante tematiche: il disagio giovanile, la scuola, che deve confermare il suo ruolo strategico di alleato della famiglia, la nuova educazione civica da proporre con mezzi innovativi ai nostri ragazzi, e la cittadinanza digitale, per affrontare in modo intelligente e responsabile l’invadenza dei social network“. La parlamentare azzurra ha inoltre annunciato di aver già stilato in questi giorni una carta dei diritti e dei doveri dell’adolescente digitale. “Un punto di partenza e non di arrivo – precisa Gelmini – , per aiutare i giovani e le loro famiglie“. La prima campagna sarà a favore dei disabili, e l’onorevole lancia l’hashtag #SìAIFondoDisabili. “Nei giorni scorsi si è chiusa alla Camera la prima lettura della legge di Bilancio – conclude – Ecco, in questo primo passaggio il Governo Gialloverde ha completamente ignorato il tema della disabilità. Noi ci saremo sempre e faremo di tutto per avere misure concrete a favore di chi è meno fortunato di noi, perché un paese civile fa così“.

Lara Morano