“Memoria Corta”: il festival di cortometraggi dedicato alla memoria storica e contemporanea d’Italia

La presentazione delle opere finaliste della 3° edizione del Festival di cortometraggi presso la Casa della Memoria e della Storia

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Memoria corta, la 3° edizione del Festival di Cortometraggi promosso da Casa della Memoria e della Storia

La Casa della Memoria e della Storia è un’istituzione del Comune di Roma, situata in via San Francesco Sales, nata nel marzo 2006. L’obiettivo dell’istituto è quello di riscoprire, raccontare e condividere la memoria e la storia del ‘900 e di Roma. Partecipano alla promozione delle attività e alla gestione dell’istituzione, numerose Associazioni che rappresentano la memoria storica dell’Antifascismo, della Resistenza e della Liberazione. Esse, insieme ad istituti culturali, che hanno come obiettivo quello di ricostruite e conservare tale patrimonio storico, e con la collaborazione di Roma Capitale, confluiscono tutte, nella Casa della Memoria e della Storia.

La memoria singola e collettiva, patrimonio culturale e morale

In tale sede fisica ed ideale, con un lavoro di raccolta e documentazione, tali istituzioni proseguono la ricerca e la divulgazione di racconti, ricordi ed eventi storici. L’attività di raccolta è stata favorita dalla donazione, da parte di numerose associazioni, del loro archivio storico. Tra esse si ricordano: l’Associazione Nazionale Ex Internati (ANEI), l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI), l’Associazione Nazionale Perseguitati Politici Antifascisti (ANPPIA), la Federazione Italiana Associazioni Partigiane (FIAP), la Federazione Nazionale Volontari della Libertà/Associazione Nazionale Partigiani Cristiani (FIVL/ANPC) e l’Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti (ANED).

“Memoria Corta”: il festival promosso dalla Casa della Memoria e della Storia

Mercoledì 30 novebre alle 20.30 è in programma, presso la Casa della Memoria e della Storia, la presentazione delle opere finaliste della 3° edizione del Festival di cortometraggi Memoria Corta. Il video, medium prescelto per l’iniziativa, rappresenta lo strumento per raccontare la ricerca storica messa in atto dai partecipanti. Il concorso, aperto a tutti, prevedeva la realizzazione di corti secondo i diversi generi ammessi: fiction, documentario, intervista, docu-fiction, reportage, mémoire, video-arte. La forma, è, appunto, quella del cortometraggio, con una durata massima di 15 minuti, per raccontare la storia italiana, collettiva o dei singoli, che hanno contribuito alla crescita morale, etica e culturale del nostro paese.

Le opere finaliste e la Giuria

Tra le dieci opere ammesse alla valutazione della Giuria, rese note lo scorso 7 novembre, sono otto i titoli finalisti in concorso. I cortometraggi prescelti saranno proiettati nel corso della serata. La giuria è composta da Elisabetta Pandimiglio, regista, in qualità di Presidente di Giuria. Sarà affiancata da Andrea Adriatico anche lui regista; da Annabella Gioia, Direttore Istituto romano per la storia d’Italia dal fascismo alla Resistenza; dall’autore e regista Angelo Loy, e da Stefano Stefanutto Rosa, Giornalista del daily CinecittàNews.

 

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