Montecitorio e San Valentino. Due post differenti, entrambi pieni di sentimento

Nel giorno dedicato all'amore non poteva mancare un pensiero dentro Montecitorio, che viene trattato sempre con la freddezza che si conviene a un luogo intriso di autorevolezza. Prendendo come spunto di riflessione i post di due noti politici italiani, emerge che l'amore è protagonista nella vita delle persone a prescindere da ruoli e schemi imposti dalla società.

L’amore raccontato dai politici, per la serie, anche loro amano! Certo che anche loro amano, e lo esprimono in maniera diversa, secondo la loro modalità, la loro storia personale e le loro esperienze. Sono quasi le 11 del mattino, e scorrendo i profili instagram, solleticano l’attenzione i pensieri di Matteo Salvini, Vicepremier e ‘Capitano’ della Lega, e di Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia.

Accomunati da uno spirito combattivo e intraprendente, i due leader hanno offerto ai loro followers la possibilità di sbirciare per un attimo nella loro essenza più vera, perché per quanto un post ‘politico’ sia studiato nel dettaglio, quando si parla d’amore traspare sempre prepotentemente qualcosa di intimo.

Nostalgico e malinconico, il ministro Salvini posta una fotografia artistica, dove si vede lui fissare il sole nascente da una finestra. Il contrasto cromatico all’interno dell’immagine sembra suggerire uno stato d’animo disilluso ma sereno, e le parole che accompagnano la foto incoraggiano in questa analisi apparentemente pessimista, perché si parla di ‘abolire’ una festa che per molti è invece la più attesa dell’anno, anche se il ‘faccino sorridente’ sul finale della frase conferma un carattere tendente all’ottimismo sempre e comunque.

Un abbraccio a tutte voi Amiche, che fate vivere, sognare e crescere questa Pagina e l’Italia.
San Valentino?
Avete ragione voi, probabilmente sarebbe una “festa” da abolire…😉
Vi voglio bene“!

Solare e ottimista, Giorgia Meloni utilizza la citazione di San Paolo, prima lettera ai Corinzi, e decanta un amore puro, libero da pregiudizi e paure. Quell’amore incondizionato che si trova nelle favole o che caratterizza ciò che sente una madre verso un figlio.

L’amore è paziente, è benevolo; l’amore non invidia; l’amore non si vanta, non si gonfia, non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s’inasprisce, non addebita il male, non gode dell’ingiustizia, ma gioisce con la verità; soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa.”
Buon #sanvalentino ❤️

Un hashtag su San Valentino, e l’emoticon di un cuoricino accompagnano il pensiero di Giorgia Meloni, che in foto sorride trasmettendo una felicità percepibile come autentica.

Non stiamo a indagare sulla vita sentimentale dei due big di Montecitorio, nel rispetto di una privacy troppo spesso violata solo perché ‘sono personaggi popolari’. Forse spesso qualcuno dimentica che sono innanzitutto esseri umani, e che si sono scelti una vita dove i sentimenti sono penalizzati, un po’ perché vengono trattati come robot privi di emozioni (spesso sopratutto da chi li ammira), e un po’ perché la politica li assorbe quasi completamente arrivando a contaminare anche la sfera personale. I post dei due politici risvegliano emozioni opposte: malinconia da una parte, entusiasmo dall’altra, ma in entrambi i casi viene palesato un sentimento di eguale intensità, che va oltre le maschere imposte dai ruoli. L’amore non è solo il 14 febbraio, e qui andiamo incontro al pensiero ad alta voce del ministro Salvini, perché non ci dovrebbe essere bisogno di una data per ricordarci di amare, ma il fatto che questo giorno ci sia sul calendario ha dato la possibilità a Giorgia Meloni di farsi guardare da una prospettiva diversa.

Morale della favola: ci sono cose che vanno oltre tutto ciò che appare, e che sia all’interno di un anonimo ufficio di provincia, di una piccola bottega, o di Palazzo Montecitorio, il mondo è mosso semplicemente da esseri umani che hanno bisogno di amare e di essere amati. Buon San Valentino a tutti.

Lara Morano