Ore piccole in Commissione Bilancio. Manovra economica da rifare

La Manovra economica è da riscrivere. In commissione Bilancio a Montecitorio si sta lavorando senza sosta per trovare una soluzione ed evitare una procedura d'infrazione. Tra emendamenti e suggerimenti da parte di tutte le forze politiche, il dato che emerge è che il Cinquestelle non fa passi indietro rispetto a reddito di cittadinanza e Quota 100. Le opposizioni mostrano preoccupazione sia per le scelte in se che per le tempistiche dilatate con cui si sta lavorando a una legge di bilancio che non si sa ancora quando vedrà la luce

Manovra economica da rifare, La commissione Bilancio sta lavorando letteralmente giorno e notte a Montecitorio dialogando e discutendo su un documento che sembrerebbe essere tornato quasi bianco (perché appunto da rifare), ma che la maggioranza non rinnega nonostante la risposta da parte dell’Europa. Dopo aver fatto le ore piccole ieri sera, anche oggi si andrà avanti a oltranza, mentre il Premier Conte si trova all’Eurogruppo Bruxelles insieme al ministro Tria, e in attesa di un nuovo vertice tra Conte Salvini e Di Maio, la speranza è che non si arrivi a una procedura di infrazione. La discussione in aula è prevista per questa settimana ma l’iter prevede un ritorno in Senato, un prolungamento dei tempi con relative e inevitabili ripercussioni. ” Oggi viene dato lo spread al minimo dall’inizio di questa legislatura, cioè a 282, soltanto perché il Governo ha annunciato che è disposto a scendere al 2% del rapporto tra deficit e pil – dichiara l’ex ministro Beatrice Lorenzinci siamo bruciati circa 12 miliardi di Euro di interessi sul debito che dobbiamo pagare, e che non abbiamo a disposizione, e di conseguenza si è creato un clima di sfiducia rispetto a chi  deve investire in questo Paese. La Manovra tra l’altro non c’è più, non c’è traccia di Reddito di cittadinanza ne di quota 100. Verrà discussa al Senato dove sarà completamente riscritta. Stiamo discutendo dal 20 ottobre di una legge di Bilancio che non c’è“. Inutili oppure da ‘congelare’ i festeggiamenti di due mesi fa, dal momento che le tempistiche per avere una legge di Bilancio, per capire quindi come verranno spesi i soldi degli italiani, potrebbero essere ancora lunghe.    “Una manovra in itinere, non ancora definita – spiega l’onorevole Maurizio d’Ettore (Forza Italia) -, lo dimostra la quantità di articoli e di emendamenti ormai abbandonati“. Durante lo svolgimento dei lavori, i Cinquestelle replicano ai moniti degli avversari politici facendo intendere che ci vuole tempo ma che le promesse verranno realizzate. “Abbiamo massima fiducia in Giuseppe Conte che in questo momento sta parlando a Bruxelles con i commissari europei perché il dialogo è importantissimo– afferma il deputato pentastellato Michele SodanoNel frattempo stiamo lavorando in commissione bilancio per finalizzare dentro di se le coperture per il Reddito di cittadinanza, la Quota Cento e il taglio delle tasse per le imprese, perché come ha detto Luigi di Maio ‘Non si torna indietro’, e inoltre stiamo procedendo con il Taglio delle pensioni d’oro“.

Quello che non manca sono gli annunci – puntualizza l’onorevole Maurizio d’Ettore-: è tutto un ‘faremo’, ma nella concretezza dei fatti c’è ben poco. Noi speriamo che non si arrivi a una procedura d’infrazione perché tifiamo per l’Italia e che vengano fatte scelte oculate. Forza Italia sta presentando emendamenti che non hanno nulla di strumentale ma che sono tutti basati su indirizzi a nostro giudizio fondamentali che guardano alla crescita e allo sviluppo. In questo modo l’Italia rischia l’isolamento“.

Mancano coperture al sistema sanitario che ne uscirà totalmente indebolito conclude Beatrice Lorenzin -, mentre l’altro tema vulnerabile legato a questa manovra è quello della formazione.  Aver cancellato l’alternanza scuola lavoro significa ridurre le potenzialità professionali di lavoro per migliaia di giovani che si  trovano fuori da una norma che stava per entrare a pieno regime“.

Lara Morano