Roma, Ospedale Forlanini: il reparto di Medicina nucleare in condizioni precarie

A seguito di numerose segnalazioni da parte dei cittadini, il Presidente di AssoTutela, Michel Emi Maritato, denuncia gravi disagi inerenti l'efficienza e la sicurezza del reparto.

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“Era un fiore all’occhiello, è ridotta a uno scantinato pericolante. Parliamo del reparto di Medicina nucleare dell’ospedale Forlanini di Roma, trasformato da struttura di prima importanza a nullità dalla giunta Zingaretti”. A dichiararlo è il Presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato, che continua: “da tempo riceviamo segnalazioni da centinaia di cittadini, la foto pubblicata è eloquente. Risale allo scorso agosto, non certo periodo di piogge; tuttavia nel reparto di Medicina nucleare lo stillicidio dal soffitto continua ininterrottamente. Rattoppato il corridoio ora tocca alla stanza degli esami, dove le perdite non risparmiano sofisticati macchinari, costretti al blocco delle prestazioni.”

“Una limitazione che va avanti da tempo, a cui si aggiungono il taglio del turno pomeridiano da parte della direzione sanitaria, le continue sospensioni del servizio per improvvisi guasti elettrici, l’impraticabilità delle vasche di smaltimento dei liquami radioattivi, i cedimenti di questa o quella parte di intonaco aggredito da muffe e altre simili amenità”, denuncia Maritato. “Ci auguriamo – conclude – che l’efficiente direttore generale D’Alba solleciti la Regione Lazio a prendere provvedimenti, considerata la scarsa offerta pubblica di tali prestazioni in tutto il quadrante a sud est di Roma”.  (L’UNICO)

 

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