Parlamentare Cinquestelle aggredita identifica il suo aggressore. Solidarietà da tutto il Parlamento

Sabato sera, la deputata pentastellata Mara lapia è stata aggredita in un supermercato di Nuoro. Molte persone hanno assistito alla scena ma la maggior parte di loro ha mostrato indifferenza. La vittima ha riportato una frattura a una costola e lesioni al polmone, e dopo una prima fase di schock è riuscita a fornire qualche dettaglio sul suo aggressore. Tutto il Parlamento ha espresso solidarietà nei confronti della donna. Cristian Romaniello (Cinquestelle): "Chi l'ha aggredita è un maschio, non un uomo"

La deputata del Movimento Cinquestelle Mara Lapia, brutalmente aggredita sabato sera in un Supermercato di Nuoro, ha identificato il suo aggressore.  La scena e’ avvenuta sotto gli occhi di diverse persone, “ma nessuno faceva niente, anzi c’era perfino chi osservava e sghignazzava“, ha dichiarato la vittima a un organo di stampa sardo. Dalla ricostruzione dei fatti, dopo una prima aggressione accompagnata da insulti pesanti, la deputata è riuscita a chiamare il 113, cercando di fermare il suo aggressore fino all’arrivo della polizia, ma senza successo. “Volevo fotografare la targa della sua macchina” ha aggiunto, ma l’uomo le ha strappato il telefonino di mano infierendo ulteriormente su di lei con un’efferatezza che le ha causato la frattura di una costola e altre contusioni. “C’erano testimoni, alcuni sostenevano che ho finto, che mi sono inventata tutto” – ha continuato a raccontare la donna al quotidiano della sua zona – “soltanto una giovane mi ha difeso, e ha spiegato alle forze dell’ordine cosa è accaduto“. Tutto il Parlamento si stringe attorno all’onorevole ferita che, come è successo ad altri politici in passato, paga a caro prezzo il suo ruolo istituzionale.  “Un augurio di pronta guarigione alla cara collega – scrive sulla sua pagina Facebook il deputato Cinquestelle Cristian Romaniello  La persona che l’ha aggredita è un maschio, ma non è un uomo. A lui, tutta la mia condanna per il gesto e per le lesioni che ha procurato a Mara. Spero egli ottenga la punizione che merita, mentre sono sicuro che con Mara ci vedremo presto, e più carichi che mai”.

 Cristian Romaniello (Deputato M5S)

Manifestazioni di solidarietà  anche da parte di Maria Stella Gelmini, capogruppo alla Camera di Forza Italia, insieme alla collega Mara Carfagna, da sempre impegnata a combattere la violenza sulle donne,  da Giorgia Meloni presidente di Fratelli d’Italia, e da Laura Boldrini (Liberi e uguali).  “Ora ho paura – ammette Lapia – Ma non ho intenzione di interrompere la mia attività di parlamentare“.