Pedofilia: Meter onlus denuncia il materiale degli abusi

Una mole di materiale impressionante: video e foto di bambini già nel tempo segnalati. E' stato trovato nel deep web, la rete nascosta della rete internet. E’ quello che si è presentato ai volontari dell’Osservatorio Mondiale contro la pedofilia e la pedopornografia di Meter onlus

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Tra le varie segnalazioni vi sono  Forum che rimandano a numerosissimi links dove in particolare uno  rimanda anche a dialoghi in lingua italiana. La dettagliata segnalazione è stata immediatamente inoltrata da Meter onlus alla Polizia Postale Italiana, al Compartimento Sud-Orietale di Catania per l’approfondimento investigativo: una collaborazione questa di Meter onlus e la Polizia Postale che ha portato significativi risultati per il contrasto al fenomeno che è sempre di più proiettato su scala globale e di cui non possiamo che sostenere e dare merito all’impegno profuso.

I NUMERI

Sono 82.046 i video, 476.914 gli utenti che hanno effettuato il download del materiale. Un vero e proprio mercato online, dove centinaia di migliaia di utenti che pagano con la cryptomoneta o bticoin ed entrano  a far parte di un circuito ben florido e in costante aggiornamento: basti pensare che tra ieri e oggi sono stati caricati n. 1.046 video. Tutto in continuo movimento. Nel deep web quasi nessuno ne conosce la vera ed estesa dimensione: dove si traffica di tutto nell’anonimato. Un mondo parallelo di internet dove le reti darknet, tra le altre cose, rappresentano una vera e propria comunità criminale, con gerarchie, regole di contatto e scambio  ben delineate. Impressiona la mole degli utenti che scaricano il materiale pedopornografico, dai neonati ai bambini con un età massima di 13 anni (età preferita dei pedofili o amanti dei bambini).

IL MATERIALE DEGLI ABUSI

In linea generale è già materiale che gira da diversi tempo in rete, ma ci si rende conto come la produzione è sempre in costante aggiornamento e impressiona l’offerta video e fotografica dei neonati, sempre più presente e divulgata. Il materiale pedopornografica, è un problema che richiama diversi aspetti: l’abuso già avvenuto e ripetuto online, la divulgazione e lo scambio di centinaia di migliaia di utenti e quindi pedofili, la strutturazione alla commercializzazione con guadagni e business incontrollabile. Tutto a danno delle vittime innocenti: centinaia e centinaia di migliaia di vittime in tutto mondo.

SCARSA PERCEZIONE DELLA TRAGEDIA DEGLI ABUSI SUI BAMBINI

“Noi siamo più che certi della scarsa percezione della tragedia sugli abusi sessuali sui bambini – dichiara don Fortunato Di Noto. La pedopornografia e la pedofilia sono un crimine efferato con ricadute sociali enormi. La diffusione del materiale e la sistematica raccolta su siti dedicati, sia nel deep web che nella rete online ordinaria – continua don Di Noto –  dimostrano e rappresentano la crescente richiesta di soggetti che ripresentano la violenza sessuale già subita dai bambini, per non parlare di quelli che la compiono e la ostentano. Un fenomeno criminale globale si combatte globalmente con la collaborazione di tutti”. (L’UNICO)

 

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