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Mercoledì 22 Febbraio 2012 12:36 |
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Il governo Monti «ha fatto alcune cose fondamentali: una riforma definitiva delle pensioni, ha iniziato una lotta senza quartiere all'evasione fiscale e rilanciato la nostra presenza in Italia e nel mondo.
Il bilancio dei primi cento giorni è molto positivo». Lo afferma alla Stampa Luca Cordero di Montezemolo secondo cui un provvedimento concreto da prendere subito è quello di «abbassare il carico fiscale totale sui produttori. Se per farlo occorre cancellare incentivi e agevolazioni sulle imprese, poco male. questa è la più efficace sferzata che possiamo dare all'economia». Il governo Monti ha invece deluso Montezemolo «sulle liberalizzazioni. Si poteva fare di più - osserva -, soprattutto nei servizi. Penso alle Ferrovie». «L'art.18 - afferma ancora Montezemolo - è un anacronismo ma è solo una delle tante questioni sul tavolo. Dobbiamo sconfiggere il precariato e al tempo stesso non ingessare il mercato del lavoro». altre indicazioni per il governo, Montezemolo le individua nel «reperire risorse per la crescita tagliando la spesa pubblica improduttiva e dismettendo beni dello Stato e degli enti locali. ai partiti e al Parlamento - prosegue - competono le riforme istituzionali, il taglio dei costi della politica e la nuova legge elettorale». Infine, sulla possibilità di una sua entrata in politica, Montezemolo fa sapere: «Abbiamo tutti a cuore il domani di questo Paese. Se in vista del 2013 la politica dovesse mancare l'appuntamento con il rinnovamento che i cittadini pretendono, faremo la nostra parte per evitare una deriva che, questa volta, non lascerebbe più alcuna speranza all'Italia».
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