Polizia di Palermo sequestra 200mila euro di beni

La Polizia di Stato di Palermo, a termine di una complessa indagine, ha sequestrato (per un totale di 200.000 euro) alcuni beni a un noto pregiudicato.

0
153

La Polizia di Stato di Palermo ha effettuato un sequestro patrimoniale al 47enne pregiudicato palermitano G. C. per un valore di circa 200.000 euro.

Il Tribunale di Palermo ha sequestrato la sua macelleria, nel quartiere della Marinella.

G. C. (con precedenti penali per reati di furto, resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione, rapina aggravata, truffa aggravata, detenzione e traffico di sostanze stupefacenti) è stato arrestato il 23 giugno 2014 nell’operazione antimafia “Apocalisse“, per i reati di associazione per delinquere di stampo mafioso e detenzione e traffico di sostanze stupefacenti.

A termine dell’operazione, gli agenti palermitani hanno messo in evidenza il fatto che G. C. sia il capomafia del quartiere della Marinella. Inoltre G. C. partecipava ad altre riunioni in luoghi riservati, in particolare con V. G. (della famiglia mafiosa dell’Acquasanta), O. T. e P. L. (della famiglia mafiosa di Pallavicino).

Nell’operazione è stato arrestato anche il figlio A. C., con il quale ha coordinato e gestito il traffico di stupefacenti all’interno della Marinella.

Il G.I.P. di Palermo, per i fatti sopra indicati, ha condannato G. C. a 10 anni di reclusione.

L’indagine, condotta dagli investigatori della Sezione Patrimoniale dell’Ufficio Misure di Prevenzione, ha permesso di individuare e poi sequestrare alcuni beni per un valore stimato di circa 200.000 euro.

Lascia un commento

commenti