Qualità della vita 2016. Roma precipita in classifica

Pubblicata la classifica della qualità della vita 2016. Roma si piazza male, insieme a molte città del Sud. Male in materia di ambiente, criminalità e lavoro

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È stata stilata e pubblicata la classifica della qualità della vita edita da ItaliaOggi e l’Università La Sapienza, e Roma non appare tra le città eccellenti. La Capitale, infatti, si classifica in una fascia in cui il livello è molto basso. Al podio Mantova, seguita da Trento e Belluno. Crotone è l’ultima città classificata.

Roma ha perso ben 19 posizioni rispetto alla classifica dell’anno scorso (31 rispetto al 2014). Sono dati davvero scadenti, in particolare riguardo al disagio sociale e i servizi scolastici. Passa, inoltre dal 94° posto al 103° per il tenore di vita, e dall’8° al 10° per il sistema sanitario. 84° posto in materia di ambiente.

Per la prima volta, inoltre, la Capitale d’Italia si piazza, al pari di molte province del Mezzogiorno, dove la qualità della vita diventa davvero scadente. Anzi, probabilmente si piazza ancora peggio delle città del Sud, se si pensa che città come Palermo, Catania, Cosenza e Taranto sono salite rispetto all’anno precedente di ben 100 posizioni. Insomma, Roma ha preso una caduta in picchiata: gravi peggioramenti si riscontrano in materia di volume di affari e lavoro e criminalità (da 102° a 106° posto).

E questi dati sono pienamente riscontrabili da chiunque faccia una passeggiata per le vie di Roma. Chi fa una passeggiata al laghetto dell’Eur, come chi cammina lungo via del Corso e chi si gode le vetrine di piazza di Spagna, immediatamente si rende conto delle gravi ed evidenti situazioni di disagio che subito appaiono nella capitale: mezzi pubblici in tilt, strade dissestate, marciapiedi sporchi.

Ovviamente non tardano ad arrivare i commenti degli esponenti della politica nella Capitale. “Roma precipita nella classifica della qualità della vita e la sindaca Raggi, al posto di occuparsi della città, perde tempo prestandosi alle campagne di Grillo, bloccando ogni possibile opera o progetto e inciampando su nomine di impresentabili – dice il consigliere Pd, Marco Palumbo –. Dopo mezzo anno di presunto governo dell’amministrazione Raggi, i cittadini romani si stanno accorgendo che, dai trasporti ai servizi sociali, non solo non ci sono i miglioramenti promessi in campagna elettorale, ma le cose stanno addirittura peggiorando”.
“E’ allarme Roma – gli fa eco Francesco Giro, senatore di Forza Italia –. Dopo le amministrazioni di sinistra, dopo il deludente prefetto Tronca e soprattutto dopo i primi sei mesi della non-sindaca Raggi, Roma crolla dal cinquantesimo all’88° posto. Aridatece Alemanno!”.

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