Roma, prossimo sindaco leghista? È scontro Lega – M5S

È nell'aria la possibilità di un prossimo sindaco leghista di Roma. Salvini: "I romani mi dicono 'Daje Mattè'". Raggi: "Magna tranquillo". È scontro tra Lega e M5S.

C’è voglia di Lega a Roma. Questo almeno è ciò che ha detto ieri a Rtl 102.5 il ministro dell’Interno Matteo Salvini. “Roma è una città complicata da governare, è immensa – ha detto –. Ha bisogno di un’attenzione quotidiana. Quando ho due minuti preferisco comunque fare due passi per la città, tra la vita reale”. Dopo la festa della Polizia al Pincio, infatti, il vicepremier leghista si è recato a piedi verso piazza di Spagna, non lesinando selfie e attenzioni ai cittadini che lo avvicinavano. “I romani mi dicono ‛Daje Mattè!’”, ha raccontato. Salvini si dice quindi pronto a scendere in campo con il suo partito in una futura corsa verso lo scranno più alto del Campidoglio. “Se i cittadini ci chiamano, noi ci siamo”.

Immediate arrivano le contestazioni da parte di alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle che attualmente amministrano la capitale. Roma, in effetti, tra emergenza rifiuti e centralissime stazioni della metropolitana chiuse, non naviga in acque tranquille. Ma i grillini non sembrano aver preso bene le parole del vicepremier, e lanciano sui social la campagna “#MatteMagnaSereno”.

“Mattè ma che ce sei cascato? Se vede che nun conosci i romani. Te stavamo a cojonà. Nun t’ha chiamato nessuno”, scrive su Facebook il capogruppo grillino in Campidoglio Giuliano Pacetti, accompagnando il post ad una foto di Salvini che morde un panino. Punta sul vino rosso, invece, il presidente della Commissione Ambiente Daniele Diaco, che ironizza: “Tojeteje er vino! A Mattè, bere romanella e magnà cacio e pepe non significano sapè fà er sindaco de Roma. Statte bono e pensa agli Interni”. “A Mattè non sei riuscito manco a fa er sindaco a Milano. Figurati a Roma”, scrive invece il presidente vicario dell’Assemblea Capitolina Enrico Stefàno. Anche la sindaca Virginia Raggi si accoda ai suoi colleghi di partito. “A Roma si risponderebbe così: Salvini, magna tranquillo”, commenta a margine della presentazione a Palazzo Chigi degli Internazionali d’Italia di tennis.

Salvini finora non ha replicato. Ma, nonostante le campagne grilline, l’ipotesi di una giunta capitolina di matrice leghista non è così campata in aria, visto l’attuale consenso popolare di Salvini e del suo partito. E a votare, in fondo, ci vanno i cittadini. Gli stessi che per strada gli dicono “Daje Mattè”.

Francesco Amato