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Ansia, stati di inquietudine: curarli con Fiori di Bach ed infusi PDF Stampa Email

Lunedì 09 Maggio 2011 10:15
di FRANCESCA THEODOSIU (L'UNICO) - L'ansia è una sensazione di malessere che sempre più comunemente colpisce la popolazione occidentale: stress, ritmi frenetici della vita quotidiana, difficoltà personali, influenzano ogni giorno i nostri comportamenti e ci inducono a supporre come probabili avvenimenti e situazioni anche impossibili, di fronte ai quali il nostro cervello reagisce, cercando una via di fuga. Quando l'ansia sopravviene in una situazione particolare, o in seguito ad un evento doloroso, può essere considerata costruttiva, in quanto ci mette in allerta e ci consente di individuare il pericolo e trovare il modo corretto per evitarlo. Quando, però, questo stato di inquietudine compare improvvisamente, anche in assenza di ragioni plausibili, allora possiamo parlare in un vero e proprio disturbo. L'ansia può avere, in primo luogo, cause fisiologiche: può essere conseguenza di un ipertiroidismo, di uno squilibrio delle ghiandole surrenali, eccessi o carenze di minerali, intolleranze alimentari, menopausa o andropausa. Un'attenta diagnosi medica si rivela, dunque, necessaria, per escludere che lo stato ansioso sia legato a disturbi di natura funzionale. Qualora, invece, si tratti di un problema psicologico o emozionale, rimedi naturopatici appropriati possono contribuire a farlo scomparire. Un utile supporto viene dai Fiori di Bach, in particolar modo da quelli che lo stesso Medico britannico ha definito “I fiori per quelli che hanno paura”. Nello specifico, il Rock Rose è considerato un rimedio di soccorso, in caso di ansia dovuta ad incidente, malattia improvvisa, quando il paziente è molto spaventato o, addirittura, atterrito. Il Mimulus è, invece, indicato per le persone che hanno paura delle cose del mondo, come malattie, dolore, povertà, buio, solitudine e tutte le paure legate alla vita quotidiana. Cherry Plum, invece, per chi ha la mente così sovraffaticata da temere di poter compiere gesti terribili; Aspen per le paure a cui non si riesce a dare una spiegazione, la persona teme che qualcosa di tremendo stia per accadergli, ma si tratta di un timore imprecisato ed inspiegabile. Red Chestunut, invece, aiuta i pazienti che non riescono a non essere in ansia per gli altri, che si preoccupano poco per loro stessi, ma temono sempre che possa accadere qualcosa di brutto alle persone a cui vogliono bene. Il fiore Sweet Chestnut è adatto alle persone che si trovano a vivere momenti di angoscia così forti, da non riuscirli più a sopportare: sentono di aver raggiunto il limite ed avvertono che stanno cedendo. I Fiori di Bach, possono essere utilizzati singolarmente oppure associati ad altri fiori, che vadano a compensare quegli squilibri emozionali di cui l'individuo soffre e che scatenano le sue ansie. Una cura a base di Fiori di Bach, solitamente, dura 28 giorni, ma può essere protratta fino alla scomparsa del sintomo, non comportando questo rimedio alcun effetto collaterale. Le gocce vanno diluite in acqua, con aggiunta di brandy per conservarle più a lungo: ma è preferibile farsi preparare la boccetta dalle mani esperte di un erborista o di un naturopata. Qualora, invece, l'ansia venga avvertita solo in presenza di episodi occasionali, è possibile trovare sollievo con alcuni infusi: Infuso di Maggiorana: lasciare in infusione in 150 ml di acqua bollente 30 gdi fiori e di foglie secche di maggiorana per 10 minuti e poi filtrare. Bere tre tazze di infuso al giorno, in particolar modo, una prima di andare a dormire. Infuso di Tiglio: lasciare in infusione per 10 minuti 2 g di fiori di tiglio in 150 ml di acqua bollente. Filtrare e bere immediatamente. Macerato di Valeriana: macerare 3 g di radici fresche di valeriana in 150 ml di acqua per dodici ore. Bere due tazze piccole al giorno.

 

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