| "Cuore di Neve" e l’Onlus "Mattia Facciolla" |
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| Giovedì 09 Febbraio 2012 23:33 | |||
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Di ELISA JOSEFINA FATTORI (L’UNICO). Lo scorso Dicembre al Teatro Ghione di Roma è andato in scena "Cuore di Neve", spettacolo che – fin dalla prima edizione – ha riscontrato molto interesse presentando un cast composto da quindici giovani attori, d’età compresa fra gli otto ed i quattordici anni. Nel 2010 "Cuore di Neve" è stato rappresentato al Teatro Belli di Roma, e nel 2011 a Cosenza al Teatro Rendano. Scritto e diretto da Veruska Rossi e Guido Governale è prodotto dall’Associazione "Omnes Artes", che ha scommesso sull’interpretazione di questi giovanissimi, sicura d’un successo già confermato nel panorama teatrale internazionale da spettacoli di simile ispirazione.
La storia racconta le ultime settimane di vita di Mattia, bambino cardiopatico obbligato a restare a letto tutto il giorno, tutti i giorni. Le giornate scorrono lente ed interminabili, ed il limbo d’una patologia incurabile viene rischiarato solo dalle visite dei compagni di scuola, dai piccoli doni della migliore amica, dai compiti di geografia svolti con la sorella più grande, dagli scherzi del fratellino e dall’amore impotente dei genitori. E dalla presenza di stravaganti spiriti bambini che – vegliando su di lui – lo accompagnano ora dopo ora, respiro dopo respiro, verso il Grande Sogno. Il più grande desiderio di Mattia era quello di poter uscire per giocare con la neve, con il suo nuovo slittino. Richiesta comprensibilmente mai accolta dai genitori: come avrebbero potuto lasciarlo andare con un cuore così fragile, così debole…tanto da sciogliersi come neve al sole? Ma saranno proprio gli spiriti-bambini a far volare Mattia per l’ultima volta, sulla neve.
Ma che cosa accomuna questo spettacolo con l’Associazione Onlus "Mattia Facciolla – Bambini Cardiopatici"?
Ce lo spiega Guido Governale: "Un evento molto particolare lega "Cuore di Neve" ad una mamma che vive a Cosenza e che gestisce una Onlus. E dietro a questa Onlus c’è una breve storia che vi voglio raccontare. Lo scorso anno siamo andati in scena con questo spettacolo al Teatro Belli di Roma, ed il Tg5 ci ha dedicato un servizio. Il giorno successivo ho ricevuto una email da parte di questa mamma, Teresina Intrieri, che si presentava con queste parole: "Salve, sono Teresa, mamma di Mattia, bambino che non c’è più, morto all’età di tredici anni per un problema al cuore." La nostra storia. Esattamente la nostra storia. C’era qualcosa di magico in quella lettera. Quindi siamo andati a Cosenza. Abbiamo incontrato questa mamma e, dai suoi racconti, abbiamo riscontrato che sorprendentemente tanti altri dettagli e particolari della vita di Mattia Facciolla corrispondevano alla storia di "Cuore di Neve"…come il fratello, la sorella, la cioccolata e la neve! Coincideva tutto!"
Continua Veruska Rossi: "Abbiamo messo in scena lo spettacolo al Teatro Rendano di Cosenza, in beneficenza per due giorni. L’associazione Onlus "Mattia Facciolla – Bambini Cardiopatici" ha bisogno dell’aiuto di tutti: perché all’Ospedale di Cosenza non c’è un vero reparto di Cardiologia."
"Garantiamo noi, perché ci troviamo di fronte a qualcosa di veramente onesto e serio": conclude Guido Governale.
L’Onlus "Mattia Facciolla" è nata il 1°Aprile 2010 per iniziativa dei genitori di Mattia: lo scopo di quest’Associazione è quello di dare sostegno psicologico ai bambini cardiopatici ed ai loro genitori, promuovendo attività d’assistenza, di ricerca e d’incontro tra le famiglie e gli operatori sanitari.(L’UNICO)
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