Sapienza. Pietrandrea, Catalano, Fiorini, Gonnelli (Lega Giovani Lazio): “Mai più morti per rave illegali negli atenei”

“Apprendiamo con profondo dispiacere e tristezza la notizia della morte di un giovane ragazzo che, cercando di scavalcare un cancello della Sapienza per partecipare ad uno dei tanti rave organizzati dai collettivi di sinistra si è di fatto reciso l’arteria femorale”. Lo dichiarano in una nota Marco Pietrandrea, coordinatore Lega Giovani Regione Lazio, Daniele Catalano, coordinatore Lega Giovani Roma, Ivan Fiorini, delegato Università Lega Regione Lazio, Giorgia Gonnelli, delegata Scuola Lega Giovani Regione Lazio.

Riteniamo che morire così a questa età sia veramente assurdo – aggiungono –. Ormai sembra essere una prassi acquisita quella di organizzare, volente o nolente, dei mega rave abusivi all’interno della Sapienza”.

Ci uniamo per questo alle parole del Ministro Bussetti: le università italiane devono tornare ad essere luoghi di conoscenza, di studio e anche di socialità tra i giovani studenti – scrivono in conclusione –, ma non si può prescindere dal rispetto verso il luogo in cui si decide di studiare e delle regole, altrimenti si può incorrere in queste disgrazie“.