Sindaco di Arona ma anche deputato. Alberto Gusmeroli: “con la buona volontà e con una squadra coesa si può fare anche ciò che sembra impossibile”.

La parola ai sindaci. Si può coniugare l'impegno di deputato con quello di primo cittadino? Alberto Gusmeroli, sindaco di Arona e onorevole leghista dice di si. Scelto nove anni fa per amministrare la sua città, ne ha rilanciato il turismo e recuperato la salute ambientale. Oggi continua a prendersene cura grazie all'aiuto del suo team, che lo supporta mentre porta avanti l'impegno nazionale a Montecitorio all'interno della commissione finanze di cui è presidente.

Il sindaco deputato Alberto Gusmeroli, primo cittadino di Arona, un grazioso comune che affaccia sul lago Maggiore,  siede anche tra i banchi della Lega a Montecitorio, e racconta cosa significhi vivere una vita istituzionale al 100%, tra impegno politico locale e nazionale. Una carriera nata dalla passione per la sua città, come lui stesso afferma, che l’ha portato a candidarsi nel 2010 per risollevare le sorti di un comune in stato di abbandono.

Ho iniziato nel 2010, e prima di diventare sindaco della mia città non avevo mai fatto politica – racconta Gusmeroli – Ho iniziato perché non potevo più vedere la situazione di degrado in cui verteva la mia realtà, abbandonata in uno stato pietoso, praticamente irriconoscibile rispetto alla città che ricordavo da bambino. Nessuna tutela dell’ambiente, gente che scaricava la fogna nel lago, uno scenario davvero poco edificante. Con la Lega e un gruppo di amici ci siamo presentati alle elezioni, senza alcuna coalizione con altri partiti, ma solo forti della nostra profonda vocazione di stare tra la gente”.

La totale autonomia della squadra ha consentito al sindaco e ai suoi collaboratori di scegliere senza alcun attrito come operare per rilanciare il territorio, valorizzandone le bellezze, e investendo su decoro, cultura e salute ambientale. “Come prima cosa abbiamo restituito il lago ai cittadini, attraverso importanti opere di bonifica – continua il sindaco/onorevole –  La gente non poteva più fare il bagno nel lago pur essendo una città di lago, e per noi era molto importante purificare le nostre acque. Il nostro impegno è stato così intenso che siamo diventati anche bandiera blu. Abbiamo fatto fronte al problema dell’inquinamento e abbiamo introdotto la raccolta differenziata che abbiamo portato all’84%. Sempre nell’ambito della riqualificazione ambientale abbiamo messo la ztl in centro, e successivamente ci siamo presi a cuore il recupero della nostra identità culturale”.

Arona è la città di San Carlo Borromeo, e forse pochissimi italiani sanno che proprio in questo comune si trova la sua statua, che è la seconda più alta del mondo, visitabile internamente per poi poter andare in cima e godere di uno spettacolo mozzafiato. “Un vero onore e un vero privilegio averla noi ad Arona – conferma Gusmeroli – considerando che vi si è ispirato l’architetto che ha poi realizzato la Statua della Libertà, monumento di fama mondiale.  Altro passo importante è stato il recupero delle mura sotterranee in un’ottica di rilancio del turismo, nostra preziosa risorsa, che cresce del 20% ogni anno”.

Arona è un polo di attrazione turistica per 10 mesi all’anno, ma il suo primo cittadino punta a farlo diventare tale 12 mesi su 12:  “Abbiamo delle bellezze straordinarie, ed è solo tutelandole e valorizzandole che possiamo parlare di rilancio per una città in salute. Il parco della Rocca Borromea era un’area verde di 6 ettari completamente abbandonata , noi l’abbiamo preso in uso gratuito per 30 anni, e abbiamo chiamato in raccolta tutta la città che con buona volontà e sincero trasporto lo ha recuperato e reso fruibile”.

Sindaco ma anche deputato, uno status che richiede tanta energia, un trolley sempre pieno, ma soprattutto un team coeso: “dormo poco e niente – conclude Alberto Gusmeroli – ma ho una squadra fantastica, tra amministratori e volontari, che in questi anni è cresciuta con me contribuendo a far crescere la nostra città che tutti noi amiamo e che non abbandoneremo mai. Con la buona volontà si può fare tutto, anche ciò che sembra impossibile”.

Lara Morano