Sindaco di un piccolo paese, grande passione per la politica. Andrea Itraloni di Copiano (PV): “sarò al servizio della mia cittadina a prescindere dai risultati elettorali di maggio”.

La parola ai sindaci. Essere il primo cittadino di un piccolo paese, e avere contemporaneamente il desiderio di crescere in ambito politico. Andrea Itraloni, sindaco di Copiano in provincia di Pavia, racconta la sua vita al servizio della sua cittadina, e la sua passione per la cosa pubblica. Dieci anni di mandato, esperienze in importanti campagne elettorali e un valore di base: "per quante maschere si possano incontrare nel mondo politico, io cerco sempre di posizionarmi tra le brave persone che agiscono in maniera trasparente, e i cui risultati sono frutto di impegno e determinazione".

Copiano, un paesino di 1800 abitanti in provincia di Pavia, dove la figura del sindaco è ancora quella a cui ci si appiglia in maniera nostalgica, per chi è cresciuto con l’immagine del primo cittadino ‘uno di noi’, che lavora tra la gente e per la gente. Andrea Itraloni è alla guida di Copiano dal 2009, ma è da quando ha compiuto 18 anni che si dedica alla vita amministrativa della sua cittadina. “Quando sono entrato in comune per la prima volta l’ho fatto come assessore, e ho trovato un paesino in crescita perché erano gli anni del boom edilizio – racconta Itraloni – , e io ho voluto dare una continuità amministrativa introducendo però anche tanti amministratori giovani e motivati. Una bella squadra grazie alla quale Copiano ha mantenuto tutti i suoi servizi essenziali negli anni“.

Una cittadina molto sensibile al sociale, dove associazioni, Protezione civile e gruppi di volontariato cooperano insieme all’amministrazione comunale per la crescita e lo sviluppo, e nonostante si tratti di un paesino, e quindi per natura portato a svuotarsi di giovani, il sindaco  mette al centro le esigenze delle famiglie con bambini piccoli, e incoraggia le attività legate allo sport, all’oratorio e alla solidarietà, in un’ottica di mantenimento del senso di appartenenza al proprio campanile, pur guardando all’esterno come è normale che sia. “Appena mi sono insediato ho attuato subito il mio programma sociale – spiega il primo cittadino –, con un’attenzione particolare alle famiglie con bambini che vanno alla scuola materna e a quella primaria. Ho voluto fortemente il trasporto scolastico gratuito,  buoni pasto a un euro e mezzo, e addirittura l’esenzione per quei nuclei particolarmente bisognosi“.

Il contatto diretto con i suoi concittadini è alla base dell’impegno politico del sindaco Itraloni, che oltre ad aver dato il suo numero di cellulare a tutti i copianesi, si ritrova spesso a uscire dal suo ufficio in comune per stare in mezzo alla gente. “Conosco ormai tutti gli abitanti di Copiano – spiega – ,  e sono sempre a loro disposizione. Una delle attività che preferisco è andare a fare visita ai bambini delle scuole elementari e materne, ed è troppo bello sentire i bimbi che dicono ‘che bello è arrivato il sindaco‘. Mi fanno tante domande, e sperano che io mi trattenga il più possibile per guadagnare minuti in più senza fare lezione“.

Nei 10 anni di mandato, a parte l’ampliamento del cimitero, Il sindaco non ha voluto mai fare debiti, realizzando tutti i lavori con i fondi delle casse comunali, anche dovendo combattere con una burocrazia che nel tempo è diventata sempre più difficile da gestire. “Dal 1990 a oggi ho visto come le cose sono cambiate – precisa Itraloni – : i primi anni erano quelli in cui erano disponibili tante risorse, ma c’erano anche più sprechi. Oggi le risorse sono state tagliate,  la burocrazia è aumentata, e amministrare diventa sempre più difficile. Nonostante questo non mi arrendo, e se verrò riconfermato ho in programma nuovi investimenti in lavori pubblici per rendere sempre più bella e fruibile la mia cittadina“.

Una grande passione per la Cosa Pubblica che l’ha visto protagonista in molte campagne elettorali anche al di fuori del perimetro del suo Comune, Andrea Itraloni spiega che il suo desiderio di crescere in ambito politico è sempre consacrato al servizio del suo paesino, il cui sviluppo è già nei programmi di mandato se verrà riconfermato alle amministrative di maggio 2019. “La politica è una mia grande passione da sempre – conclude – , e non nascondo che sia un ambiente difficilissimo, dove spesso incontri molte maschere, ma ci sono anche tante persone che portano avanti l’impegno politico in maniera trasparente e appassionata, e che raggiungono anche risultati importanti grazie a impegno e determinazione, e io cerco sempre di posizionarmi tra quelle persone. Per questo dichiaro con assoluta fermezza che a prescindere dal risultato elettorale delle prossime amministrative, io continuerò a essere a disposizione della mia città e del mio territorio con lo stesso spirito di servizio di sempre“.

Lara Morano